Roma, 19 lug. (Adnkronos) - "Nella distrazione e nel silenzio piu' impotente la Camera dei deputati ha approvato il Meccanismo europeo di stabilita' (Mes) e il Fiscal compact. Sono due imposizioni della politica dell'austerita' promossa in primo luogo da Angela Merkel". Lo afferma Nichi Vendola, presidente di Sinistra Ecologia Liberta' in un articolo che apparira' sul sito del partito. Per il leader di Sel, si tratta di "due strumenti che, insieme all'introduzione del pareggio di bilancio in Costituzione (anche quella modifica e' passata senza alcun dibattito nel Paese), impongono una riduzione della capacita' decisionale delle istituzioni democratiche". "Non a caso in Germania - incalza Vendola - che pure e' la massima esponente di questa linea, la Corte Costituzionale ha posticipato a settembre il pronunciamento sui ricorsi di costituzionalita' che hanno accompagnato questi provvedimenti. Dobbiamo sapere che il Paese reale, i disoccupati ma anche i lavoratori, sempre piu' esposti alla poverta', saranno i piu' colpiti dalle nuove tasse e dai tagli alla spesa sociale. Si imporranno manovre per centinaia di miliardi di euro, che saranno del tutto vanificate dalla inefficacia dei meccanismi appena votati. Si prendono risorse vere e si buttano nel pozzo senza fondo del debito, che per effetto della speculazione e della recessione continua ad aumentare". "Gli strumenti oggi in campo - insiste il leader di Sel - non sono capaci di contrastare la crisi. Va modificata la funzione della Bce, che deve avere potere di intervento incondizionato ed illimitato, e bisogna subito mettere in comune le quote di debito eccedenti il 60% e garantire gli eurobond. Con il fiscal compact e con il Mes si sta perdendo tempo". (segue)




