Libero logo

Lega: minaccia fedelissimi Bossi a Maroni, nuovo gruppo alla Camera

domenica 22 luglio 2012
Lega: minaccia fedelissimi Bossi a Maroni, nuovo gruppo alla Camera

2' di lettura

Roma, 19 lug. (Adnkronos) - Un gruppo alternativo, nato da una costola della Lega Nord, che raccolga il favore anche di altri deputati del centrodestra insoddisfatti o delusi dai loro partiti di provenienza. Questa la tentazione che aleggia tra i fedelissimi di Umberto Bossi a Montecitorio, delusi dal nuovo corso maroniano e gia' pronti a fare i conti per arrivare a raccogliere 20 'ribelli' - numero minimo di deputati previsto dal regolamento della Camera per dar vita a un nuovo gruppo - disposti a far le valigie e a dare l'addio al Carroccio. "Tanto nella Lega siamo morti lo stesso - dice un bossiano di ferro all'Adnkronos - tanto vale tentare". I numeri, assicurano, ci sarebbero, tant'e' che qualcuno avrebbe gia' provveduto a mandare segnali di fumo a Maroni. "Siamo in 25 aperti all'ipotesi di lasciare", confida un altro deputato del Carroccio, precisando che invece al Senato "i numeri non ci sono. Dunque la tentazione e' forte soprattutto a Montecitorio". La Lega, in altre parole, "rischia un'emorragia alla Camera". Che potrebbe dar vita a una nuova esperienza. "Il seme per un partito nuovo", dice lo stesso ben informato. A generare malumore, anche le nomine decise da Maroni per dare il la al nuovo corso della Lega 2.0. "Ha messo dentro i suoi uomini - denunciano da via Bellerio - tutti gli altri sono rimasti a bocca asciutta. Ma il segretario federale deve essere il capo di tutti". Il meno convinto su eventuali divisioni delle 'camicie verdi' sembrerebbe proprio il Senatur, che tuttavia oggi su Maroni ha colpito duro, per poi ammettere che il rischio di scissione c'e', "ma speriamo di no", ha aggiunto. Giusto una settimana fa Bossi, raggiunto a Gemonio da un fedelissimo, avrebbe invitato all'unita'. "Dovete tutti lavorare per il nuovo segretario - avrebbe detto - c'e' la Lega da salvare".