Palermo, 19 lug. (Adnkronos) - "Credo che sia disdicevole confondere le questioni giuridiche, come le interpretazioni chieste dal Quirinale alla Consulta con presunte quanto inesistenti manovre oscure tese ad evitare che una volta entrati nella camera della verita' si possa illuminare di verita' tutta quella tragica vicenda". Lo ha detto il presidente della Camera Gianfranco Fini intervenendo a Palermo all'orazione civile per ricordare Paolo Borsellino. Fini si e' rivolto direttamente al procuratore aggiunto di Palermo Antonio Ingroia, seduto in prima fila, che proprio ieri, durante la commemorazione di Borsellino aveva denunciato che sulla strage di via D'Amelio "si e' entrati nella camera della verita' ma qualcuno ha spento la luce per riuscire ad arrivare alla verita'".




