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Pdl: Berlusconi prende tempo, 'ritorno' dipende da legge elettorale e caso Ruby

domenica 22 luglio 2012
Pdl: Berlusconi prende tempo, 'ritorno' dipende da legge elettorale e caso Ruby

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Roma, 19 lug. (Adnkronos) - La voglia di ritornare in campo e' sempre molto forte, ma Silvio Berlusconi aspettera' ancora qualche mese prima di sciogliere la riserva. Sulla decisione peserebbero due fattori importanti. Innanzitutto, la riforma elettorale. La trattativa con la Lega e' in stato avanzato, ma bisogna convincere il Pd e l'Udc. In secondo luogo, il Cavaliere dovra' fare i conti ancora una volta con le beghe giudiziarie, in particolare il caso Ruby.Raccontano, infatti, che avrebbe pensato di commissionare un sondaggio ad ottobre, proprio quando e' attesa la sentenza di primo grado del processo sulla giovane marocchina. L'esito di questa rilevazione, legato alle sorti della vicenda processuale, riferiscono fonti pidielline, potrebbe essere determinante per la scelta definitiva del Cavaliere nella corsa a palazzo Chigi. Chi ha avuto modo di incontrarlo oggi a palazzo Grazioli assicura, invece, che "non c'e' processo Ruby che tenga, perche' in cuor suo Berlusconi ha gia' deciso di ricandidarsi". Il Pdl, intanto, continua a fibrillare. Basta guardare i numeri sul fiscal compact, oggi in Aula alla Camera. Il malcontento e' stato palpabile tra i banchi del partito: non hanno partecipato alla votazione in 43 e altri 43 si sono astenuti. Mentre in 13 erano in missione e cinque sono stati i voti contrari: Viviana Beccalossi, Guido Crosetto, Tommaso Foti, Agostino Ghiglia e Lino Miserotti. Fra coloro che non hanno partecipato al voto ci sono ex An ed ex Fi. Tra i nomi spiccano Ignazio La Russa, Massimo Corsaro, Giorgia Meloni, Silvio Berlusconi, Angelino Alfano e Denis Verdini. Trasversale anche il fronte degli astenuti. Molti parlamentari, a quanto si apprende da fonti pidielline, si sarebbero lamentati con i vertici del partito della "totale confusione dovuta alla mancanza di una linea da seguire". "Non si capisce perche' non c'e' stata un'assemblea di gruppo per discutere e decidere la linea", si sfoga un esponente azzurro.