Torino, 20 lug. (Adnkronos) - Dopo aver scritto ai ministri Grilli e Giarda, si e' rivolto anche ai parlamentari piemontesi il presidente della Provincia di Torino Antonio Saitta per invitarli a modificare nelle Commissioni i criteri dettati dal Governo per la spending review. "Se non intervenite sulla manovra nella parte della contrazione dei consumi intermedi degli Enti locali - ha detto Saitta durante una riunione convocata oggi a Palazzo Cisterna dall'unione delle Province piemontesi - la realta' virtuosa del nord Italia sara' penalizzata duramente perche' i tagli non tengono conto degli sforzi gia' compiuti per razionalizzare le spese legate al personale e per liquidare i pagamenti alle imprese fornitrici". Saitta ha portato l'esempio della Provincia di Torino e spiegato che In assenza di correttivi, la manovra potra' solo creare le premesse per una dichiarazione di dissesto della Provincia e di molti altri Enti nella stessa situazione "con l'aggravante di ritrovarci in tale condizione - ha aggiunto - per aver partecipato al processo di decentramento delineato dal legislatore fin dal 1998 ed aver anticipato tagli alle spese di personale. In sintesi, chi meno ha fatto si troverebbe valorizzato e, comunque, meno penalizzato di noi".




