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Crisi: Di Pietro, 8 mln poveri e governo non fa patrimoniale

domenica 22 luglio 2012
Crisi: Di Pietro, 8 mln poveri e governo non fa patrimoniale

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Roma, 20 lug. (Adnkronos) - "In Italia ci sono otto milioni di poveri e il governo si rifiuta di fare la patrimoniale. E' una vergogna. In questo modo, la forbice tra chi ha sempre avuto troppo e chi ha avuto troppo poco continuera' ad allargarsi a dismisura, visto che finora l'esecutivo ha colpito solo i lavoratori, i pensionati e gli onesti cittadini". Ad attaccare il governo Monti e' il leader dell'Idv Antonio Di Pietro, in un lungo post sul suo blog. "Oggi abbiamo assistito all'ennesima conferenza farsa del presidente del Consiglio. Monti, oltre a salvare ancora una volta i grandi patrimoni - e' l'accusa di Di Pietro - ha bluffato sul taglio delle Province, un provvedimento solo sbandierato. Il presidente del Consiglio e i suoi ministri pifferai hanno dato i numeri come al solito. In realta', oggi il governo si e' limitato a definire i criteri per il loro riordino, rimandando tutto quanto alle calende greche. Il riordino e' un pannicello caldo: le Province sono enti inutili, obsoleti e vanno abolite totalmente. Noi dell'IdV lo proponiamo da tempo". "Intanto, lo spread e' schizzato sopra i 500 punti - incalza il leader dell'Idv - a dimostrazione del fatto che le politiche 'lacrime e sangue' imposte da Monti alle fasce sociali piu' deboli hanno miseramente fallito. Infatti, grazie alle misure adottate da professoroni e tecnici, in perfetta continuita' con quelle di Berlusconi, l'Italia e' diventata il Paese dei tristi primati. Un Paese dove l'evasione fiscale ammonta addirittura al 17,5% del Pil, 154 miliardi di euro. Il doppio del sommerso in Inghilterra e sei volte quello francese". (segue)