Roma, 21 lug. - (Adnkronos) - "D'ubaldo sbaglia ad usare toni cosi' radicali per chiedere al Pd di Roma di ampliare e concentrare di piu' il dibattito interno sulla costruzione dell'alleanza tra progressisti e riformisti. Lo stesso dicasi di quanti commentando la sua uscita lo invitano ad andarsene dal partito". E' quanto afferma Dario Marcucci (Pd), Presidente del Muncipio Roma 3 sottolineando che "il rischio banale e' di prestare il fianco ad 'incursioni' strumentali del centrodestra, nel nostro dibattito interno, come ci ha dimostrato poc'anzi il sindaco Alemanno, che tenta di accreditare ogni tesi contraria alla vendita dell'Acea come la risultante di una completa sottomissione al radicalismo di sinistra". "Sarebbe saggio ed opportuno che tutti i contributi alla costruzione della proposta politica del Pd, seppur vigorosi, - conclude Marcucci - non intacchino la percezione, fondamentale, di un partito che si presentera' coeso nel candidarsi ad essere il perno principale del governo della nostra Citta' e del nostro Paese".




