Roma, 22 lug. (Adnkronos) - "E' evidente che quanto sta accadendo in Val di Susa ha poco a che vedere con la protesta per la realizzazione della Tav, ma si tratta piuttosto di violenza organizzata, di eversione di natura squadristica. Da tempo denunciamo questa situazione ma soltanto adesso a sinistra si accorgono che li' c'e' qualcosa che non va". Lo dichiara Maurizio Gasparri, presidente dei senatori Pdl. "E' la solita sindrome -aggiunge- dei compagni che sbagliano. Contro questi violenti non ci sono giustificazioni o peggio fiancheggiamenti. Oltre a riaffermare la piena e completa solidarieta' alle Forze dell'Ordine, vittime dell'ennesimo attacco, ribadiamo che la Tav rappresenta un'opera strategica per il Paese. E' possibile il confronto con chi democraticamente intende esprimere le proprie opinioni, ma sempre nel rispetto del civile contraddittorio". "A questo -prosegue- il Pdl non si e' mai opposto, ma l'Italia non puo' rimanere tagliata fuori dal resto delle linee di comunicazioni europee. La crisi ed il rilancio dell'economia passano anche attraverso un tessuto infrastrutturale moderno e pienamente integrato con l'Europa ed il resto dei Paesi piu' avanzati".




