Palermo, 23 mag. (Adnkronos) - Dall'esempio delle vittime della strage di Capaci "bisogna ripartire nella lotta senza quartiere che dobbiamo fare a tutte le mafie. Ognuno di noi e' chiamato ogni giorno a scegliere consapevolmente la legalita' contro la violenza delle mafie, a non pensare mai che le mafie siano imbattibili, a non anteporre l'interesse personale o di parte a quello della collettivita'". Lo ha affermato il presidente del Consiglio Mario Monti, intervenendo a Palermo ad una cerimonia al Memorial dedicato alle Vittime di mafia in occasione del ventesimo anniversario della strage di Capaci. "In parte -ha aggiunto il premier- e' quello che e' successo in questi giorni in cui, dopo l'atroce attentato di Brindisi in cui e' stata uccisa Melissa Bassi e ferite tante altre studentesse, qualunque sia la matrice di quel gesto atroce, in quella citta', come a Mesagne, in tante scuole, in tante piazze in tutta Italia, tanti cittadini hanno voluto dimostrare con la forza della loro presenza che non si facevano spaventare dalla violenza e dal terrore". "Oggi sappiamo che le mafie sono molto diverse da quelle che Falcone aveva iniziato a contrastare sotto la guida di Rocco Chinnici; hanno ricevuto e ricevono colpi molto forti da parte della magistratura e delle Forze di Polizia, ma sono state capaci di rinventarsi, di cercare e trovare nuovi spazi nei quali sfruttare le enormi risorse economiche che possiedono grazie al traffico di droga, al racket, al traffico e allo sfruttamento degli esseri umani, al traffico di rifiuti. Hanno progressivamente moltiplicato i luoghi dove insediarsi, tanto che oggi dobbiamo dire con forza che e' puramente illusorio pensare di sconfiggere Cosa nostra solo a Palermo, la 'ndrangheta solo a Reggio Calabria, la camorra solo a Napoli". (segue)




