Roma, 15 dic. (Adnkronos) - Le elezioni nel Lazio sono sempre piu' vicine, ma ancora non si sciolgono i nodi relativi a schieramenti e candidature. Se il centrodestra sembra essere ancora in alto mare e potrebbe anche arrivare a spaccarsi sul nome da indicare per la presidenza, per il centrosinistra, con Nicola Zingaretti che procede spedito, la strada sembra in discesa, con un unico punto interrogativo aperto: l'appoggio dell'Udc, messo in bilico dalla nomina a coordinatore della campagna elettorale di Massimiliano Smeriglio, assessore provinciale e uomo forte di Sel a Roma. Sembrerebbe infatti ormai ridotto al lumicino un apparentamento tra centristi e Zingaretti al primo turno anche perche', tanto piu' in presenza di un election day, quasi certamente il posizionamento della competizione regionale andra' a ricalcare quello delle politiche con i centristi che gia' scaldano i motori per il lancio della 'Lista per l'Italia', previsto giovedi' prossimo. Una lista dei moderati, sono certi i centristi, attirerebbe consensi anche nel Pdl di Roma e Lazio, soprattutto in transfughi ex Forza Italia. E proprio in casa Pdl qualche elemento di chiarezza potrebbe emergere dai due appuntamenti 'concorrenti' di domani, la prima manifestazione di Italia Popolare, il contenitore pensato da Gianni Alemanno e Andrea Augello, che vedra' la partecipazione di Alfano, Quagliariello, Sacconi, Frattini, Formigoni e Lupi, e 'Le primarie delle idee' promosse da Giorgia Meloni e Guido Crosetto per denunciare il deficit di democrazia nel partito dopo lo stop alle primarie. (segue)



