(Adnkronos) - "E' stato un lavoro impegnativo, durato un anno, per realizzare una proposta non politica, ma scientifica, con un'operazione di mappatura di tutti gli ostacoli statali alla Regione Veneto", ha spiegato il costituzionalista, sottolinendo come oggi "si tratta il Veneto come si trattano la Campania o il Lazio, mentre la crisi ci chiede di distinguere, perche' se tutta Italia avessegli standard del Veneto si risparmierebbero 28 miliardi". "Il governo ha gia' una via tracciata, che e' quella di adottare il modello del Veneto su scala nazionale - ha spiegatop Zaia, ricordando come ora - fra far pagare chi spreca e punire chi e' virtuoso, il governo sceglie di punire chi e' virtuoso". "Basta Roma, basta centralismo. Il federalismo unisce i paesi il non federalismo li disgrega", ha stignatizzato Zaia. Nel dettaglio, la giunta regionale del Veneto ha approvato tre proposte, che ora passeranno al vaglio del consiglio regionale per poi approdare a Roma. Si tratta di attuare l'articolo 116 della Costituzione, dando cosi' nuove competenze legislative esecutive e concorrenti per il Veneto; di attuare l'articolo 118, per arrivare alla regionalizzazione di numerose funzioni amministrative oggi svolge in Veneto da amministrazioni statali; e grazie all'art. 119 di far infine emergere quelle 'forme di solidarieta' occulte' che, oltre ai 16 miliardi di residuo fiscale che la Regione gia' ha, ricadono sul sistema economico del Veneto e di rendere possibili forme di applicazione del principio di territorialita' in maniera previdenziale.(segue)




