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4 di Sera, Sallusti zittisce Benedetta Scuderi: "Provinciale, stupido, improduttivo"

mercoledì 17 giugno 2026
4 di Sera, Sallusti zittisce Benedetta Scuderi: "Provinciale, stupido, improduttivo"

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Il G7 di Evian è terminato da poche ore e mentre Benedetta Scuderi, con rabbia quasi adolescenziale, si scaglia contro Giorgia Meloni, il direttore di Libero Alessandro Sallusti impartiste alla europarlamentare di Alleanza Verdi e Sinistra una lezione di pragmatismo politico davanti a tutti i telespettatori di 4 di Sera, il talk dell'access prime time di Rete 4 condotto da Francesco Vecchi.

"La politica estera non è dividere il mondo in buoni e cattivi, in amici e nemici - ricorda Sallusti -, è instaurare dei rapporti personali con tutti i leader del mondo". "Possibilmente - aggiunge il direttore ricordando una confidenza fattagli dalla stessa Meloni -, non mediati dagli interpreti che tolgono qualsiasi empatia. La traduzione toglie qualsiasi empatia, perché la politica è una questione di rapporti personali, e questi rapporti personali devono avere un unico fine, disse lei, che è l'interesse della tua nazione, quindi lei parla con tutti ed è amica di tutti".

"L'altro giorno è noto che Italia e Francia non hanno grandi rapporti, che Macron è stato a volte anche molto, come dire, invadente - sottolinea ancora Sallusti -, ma Macron ha accolto Giorgia Meloni con baci, abbracci e Felicità, e ha postato l'immagine con sotto Felicità. La visione di dividere la politica internazionale, in amici e nemici, buoni e cattivi, è molto provinciale, molto stupida e molto improduttiva. La Meloni è amica anche della Von der Leyen, il nome Von der Leyen fa venire l'orticaria a tutti gli elettori di Giorgia Meloni e anche di altri partiti, ma può il Presidente del Consiglio italiano non avere buoni rapporti col Presidente dell'Europa e il Presidente degli Stati Uniti?".

 La Scuderi però, che lo scorso settembre si era pure imbarcata sulla Flotilla direzione Gaza, non ci sente. E accusa Meloni di aver accettato "sommessamente qualsiasi tipo di richiesta che arriva, fino a che le richieste sono diventate così assurde che non si poteva più. Ma nel frattempo noi avevamo accettato, avevamo fatto tutta una storia sui dazi e poi alla fine Ursula von der Leyen in quel caso ha fatto un accordo inaccettabile sui dazi, ma l'Italia non ha detto assolutamente nulla. Dall'altro lato abbiamo accettato di acquistare il GNL dagli Stati Uniti, percentuali altissime di GNL dagli Stati Uniti e questo l'ha accettato Giorgia Meloni, abbiamo accettato di aumentare la spesa militare al 5%, cosa che è impossibile, lo ha detto la stessa presidente Meloni che è una cosa impossibile, ma lo abbiamo accettato perché Trump dice e noi facciamo".

"Allora questo è quello che noi critichiamo - conclude la Scuderi in collegamento -, non critichiamo il fatto che in delle situazioni formali si mantengono dei buoni rapporti per avere delle interlocuzioni, ma non si può accettare sommessamente di svendere il nostro paese e l'Europa a un dittatore autoritario che è il presidente degli Stati Uniti in questo momento, perché questo è un presidente autoritario, il presidente Trump, che sta decidendo di fare del mondo quello che vuole".