(Adnkronos) - "Questa riforma - spiega lo studio realizzato dalla Commissione voluta dal governatore del Veneto - avviene a costo sostanzialmente invariato, ma genera risorse: si chiede semplicemente che sia il Veneto a gestire quanto lo Stato oggi spende in Veneto, con l'idea che si possa farlo meglio, in modo piu' calibrato alle esigenze del territorio". Zaia ha quindi fatto alcuni esempi pratici, come l'ipotesi di "lasciare il tfr dei lavoratori veneti in regione, con cui ci sarebbero 4 miliardi in piu' sul territorio regionale, con un effetto sul pil straordinario. Che senso ha che questo Tfr vada a Roma, dove viene remunerato all'1%, mentre noi paghiamo il project financing con interessi molto superiori? - si e' chiesto - Noi potremmo offrire ai nostri lavoratori il 5% e utilizzare quei soldi per realizzare opere pubbliche".




