Roma, 13 giu. (Adnkronos) - "Ritengo di uscire a testa alta dopo 44 anni di permanenza nelle istituzioni, anche se si era cercato di infangare il mio nome". Pietro Tidei si e' dimesso da deputato. Lo ha annunciato lo stesso esponente del Pd in aula alla Camera dopo che Gianfranco Fini ha letto la sua lettera di dimissioni. Al suo posto subentra, proclamato sempre stamattina dal presidente della Camera, Mario Adinolfi. E forse proprio al suo successore, presentissimo su tutti i social network, Tidei ha voluto alludere lamentando che "sui blog nazionali infuriava la polemica sul fatto che io mi sarei dovuto dimettere, anche se non ero ancora ne' insediato e ne' proclamato". Il sindaco di Civitavecchia ha parlato di "polemiche sterili e pretesuose" senza nascondere il suo "rammarico per come la questione e' stata affrontata dalla stampa". Tidei ha proseguiuto: "Addirittura si e' parlato del fatto che io avrei percepito due stipendi, quando non ne potevo percepire nemmeno uno". E poi ha concluso: "Questa canea mi ha ferito". Al neo sindaco Gianfranco Fini ha fatto gli auguri per "l'impegno oneroso" che lo aspetta.




