Libero logo

Crisi: Cappellacci, governo non programmi vendite immobili in violazione Statuto sardo

domenica 17 giugno 2012
Crisi: Cappellacci, governo non programmi vendite immobili in violazione Statuto sardo

1' di lettura

Cagliari, 15 giu. - (Adnkronos) - Non esiste, al momento, alcun bene in fase di cessione ai privati, da parte della Regione Sardegna. C'e' una trattativa con lo Stato su un elenco che comprende alcuni beni demaniali, che comunque lo Stato dovra' cedere alla Regione, "come previsto dallo Statuto", ricorda il presidente Ugo Cappellacci. "Il governo non programmi vendite di beni immobili in violazione dello Statuto della Sardegna", ha spiegato Cappellacci, in merito al programma del Governo, secondo il quale non solo non sarebbe esclusa la cessione di quote dell'attivo del settore pubblico, ma sarebbe in fase di preparazione in vista dell'adozione di atti concreti. "L'articolo 14 dello Statuto - ha detto Cappellacci - prevede che la Regione, nell'ambito del suo territorio, succeda nei beni e diritti patrimoniali dello Stato di natura immobiliare e in quelli demaniali, escluso il demanio marittimo. I beni e diritti connessi a servizi di competenza statale ed a monopoli fiscali restano allo Stato, finche' duri condizione. I beni immobili situati nella Regione, che non sono di proprieta' di alcuno, spettano al patrimonio della Regione". "Qualsiasi trasferimento di beni compiuto in violazione di questa norma di rango costituzionale - conclude Cappellacci - sarebbe nullo e vedrebbe sicuramente la nostra netta e ferma contestazione sia nelle sedi politiche che in quelle giurisdizionali".