(Adnkronos) - Ecco quindi che la Lega tornera' ad occuparsi della gente, con un meccanismo di controllo gestito direttamente dalla base: "saranno gli stessi elettori -dice- a garantire che in Lega non si ripetano piu" certi errori del passato". Per ora si riparte da zero. 'il partito -ribadisce- si deve rifondare; c'e' qualcuno che ha commesso degli sbagli clamorosi e per quegli sbagli sicuramente deve pagare". Anche al figlio del capo, Renzo Bossi, al centro della chiacchierata laura conseguita in Albania e di paghette piu" o meno presunte, non si faranno sconti: correre alle politiche 2013 con i colori della Lega non dipendera' solo da lui o dal babbo: "sono decisioni che prendera' il nuovo congresso federale e la nuova classe dirigente del partito". E ai leghisti che potrebbero lasciarsi abbagliare dalla novita' Grillo, Fontana replica cosi': "La lega e' ancora il nuovo, non si puo' contrabbandare un cambiamento di rotta soltanto perche' c'e' stato qualche mariuolo all'interno del nostro partito. La Lega e' il vero nuovo. Grillo mi sembra che di nuovo abbia soltanto il nome". Quanto a Bossi "Fara' quello che ha fatto sempre se continuera' a comportarsi in assoluta serieta' e cerchera' di ridare quell'entusiamo che forse negli ultimi tempi e' un po' venuto meno".




