Palermo, 18 set. (Adnkronos) - "Sono convinto che le nostre liste saranno pulite. Applicheremo metodi rigorosi, ma non possiamo sostituirci alla magistratura". A dirlo e' stato il candidato alla Presidenza della Regione siciliana, Rosario Crocetta, aggiungendo: "Ormai anche l'avvio di un'indagine e' diventato un motivo di esclusione dalla liste. Rinunceremo a qualche migliaio di voti, ma noi i voti della mafia non li vogliamo". "Di pressioni - ha concluso Crocetta - ne abbiamo avute molte ed a bianco cacciato diverse persone. Sulle nostre liste c'e' una vigilanza collettiva".




