Roma, 22 set. (Adnkronos) - "La misura e' colma. Non c'e' spazio nello stesso partito per tutto ed il contrario di tutto. Per persone serie e professionisti del malaffare. In ogni organizzazione, gruppo, associazione ci sono mele marce. Ma si cacciano. O il Pdl ha la forza di fare pulizia completa, di liberarsi di quelli per cui la politica e' esclusivo strumento di arricchimento o di alternativa ad un lavoro oppure non c'e' piu' spazio per me e senza alcun problema tornero' a fare altro". Nuovo sfogo del deputato del Pdl, Guido Crosetto, contro il suo partito dopo il caso Fiorito. "Voglio un luogo di dibattito, un congresso di ricostruzione, delle regole severe, dei fatti. Basta con il fioretto -avverte-. Serve il machete. E non mi limito al caso Lazio. La mia misura e' colma perche' riguarda troppe parole trattenute, troppi rospi ingoiati, troppa tolleranza nel convivere in un unico soggetto politico con persone squallide. Voglio con forza e senza paura urlare che sono un una persona onesta', come molti moltissimi altri nel Pdl, che non ho mai approfittato dei miei incarichi, che faccio politica anche per ambizione ma soprattutto per provare a fare qualcosa per il mio paese, e che sono stufo di sentirmi sporco solo perche' il Pdl non trova la forza di autoriformarsi". "Questi professionisti della politica degenerata -spiega- hanno molti piu' voti e tessere di me. Ma i voti si prendono anche su un sogno, un progetto, una suggestione. Si prendono con idee e proposte sul lavoro, il fisco, la burocrazia. Io ho creduto a quello. E quello spirito voglio ricostruire, con persone nuove e pulite. Renzi sta portando quello spirito nel centrosinistra. Il centrodestra deve fare altrettanto", conclude.




