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Silvio Berlusconi, Carlo De Benedetti: "Ponto a trangugiarlo al governo", l'apertura dello storico nemico

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Dopo Romano Prodi, anche Carlo De Benedetti. La presunta tessera numero 1 di Repubblica, probabilmente il nemico giurato più giurato di tutti di Silvio Berlusconi. Già, anche l'ex editore di Repubblica, ora al timone del nuovo quotidiano Domani, si produce in un impensabile, clamoroso, storico "endorsement" al Cavaliere. O meglio, apre al leader di Forza Italia: roba da non crederci, se non fosse nero su bianco in un'intervista concessa al Foglio e firmata da Salvatore Merlo. "Se si tratta di isolare Salvini e Meloni trangugio anche Berlusconi al governo con la sinistra", afferma l'Ingegnere. "Ma accompagnato anche dal benservito a Giuseppe Conte che rappresenta il vuoto pneumatico", sentenzia cancellando con un tratto di penna il premier. Salvatore Merlo, ovviamente, trasecola: Ingengere, è proprio lei? "Ci può scommettere", risponde De Benedetti.

 

E ancora: "Mai avrei immaginato di dire che al mondo esiste qualcosa peggiore di Berlusconi - indulge all'insulto -. E sia chiaro, continua a pensare che il livello di corruzione morale che lui ha introdotto nel paese abbia costituito un periodo nero della nostra storia. Se non era per Scalfaro avremmo avuto Previti ministro della Giustizia", chiosa. Ma tant'è. Resta il dato, per certi versi davvero storico: De Benedetti si dice pronto a "trangugiare" Berlusconi al governo. Una clamorosa soddisfazione, per il leader di Forza Italia, al netto degli insulti dell'Ing. Ora, si attende soltanto il ravvedimento di Marco Travaglio, circostanza del tutto impossibile: in primis è un grillino, inoltre è accecato da un violento odio nei confronti del Cavaliere. Odio tale che, si ipotizza, la conversione di Travaglio non sarebbe gradita neppure a Berlusconi stesso.

 

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