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Massimo Giannini su Salvini: "Minaccia di un ordine costituito". Guido Crosetto: "Parole che fanno rabbrividire"

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Un intervento sconcertante. La negazione della democrazia, il tutto detto col fare e il piglio distaccato dell'intellettuale. Si parla i quanto affermato da Massimo Giannini a In Onda, su La7, nella puntata del programma condotto da David Parenzo e Luca Telese di martedì 28 luglio. Si parlava di Matteo Salvini, di come è stato fermato con la creazione di un nuovo governo. E il direttore de La Stampa afferma quanto segue: "Tra le ragioni fondamentali che spingono questo governo a nascere, lo dobbiamo riconoscere, c'è la tutela e l'esigenza di preservare un ordine mondiale. Un ordine mondiale esiste, c'è: le élite, i tecnocrati, chiamiamoli come vogliamo. Ma tutto ciò che rappresenta una minaccia all'ordine costituito viene guardato dalle cancellerie e dalle tecnostrutture con qualche preoccupazione", conclude la lunga premessa. 

E "Salvini era una minaccia a questo ordine costituito - riprende -. Non sto dicendo che necessariamente fosse una minaccia democratica, lo era per l'Italia ma lo era un po' meno per l'Europa, ma per l'Europa era una minaccia perché rimetteva in discussione tutta una serie di certezze, giuste o sbagliate che siano, che erano state acquisite nei decenni". Al di là del fatto che Giannini si spinge ad affermare che per l'Italia il leader della Lega fosse una minaccia democratica, colpisce la disinvoltura con cui afferma che "l'ordine costituito" non deve essere toccato, "giuste o sbagliate che siano" quelle che definisce le "certezze" acquisite in decenni di Europa. Parole che lasciano interdetti e che hanno sollevato un polverone.

 

Durissimo il commento di Guido Crosetto: Che siate di destra, di sinistra, di centro o anarchici, se credete alla democrazia, queste parole non possono che farvi rabbrividire. Non le pronuncia un ubriacone al bar sport ma un autorevole direttore", ha sottolineato il fondatore di Fratelli d'Italia. Dunque Antonio Socci: "Peraltro analisi piuttosto rozza, quella di Giannini, perché anche l'attuale presidente degli Stati Uniti è ritenuto, al pari di Salvini, un pericolo per questo ordine costituito. Insomma un ordine che rappresenta la post-democrazia. E' questo nuovo assolutismo che vogliamo?", sottolinea la firma di Libero. E ancora, l'europarlamentare della Lega Antonio Maria Rinaldi: "Esiste un ordine mondiale e Salvini⁩ era una minaccia. Domanda per un amico: ma allora perché ancora ci fanno votare? Si risparmierebbero tanti milioni per allestimento seggi!", conclude Rinaldi.

 

 

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