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Gianluigi Paragone all'attacco: "Il governo scorda l'Italia vera e favorisce le banche", cosa c'è dietro la telefonata di Conte alla Ferragni

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Gianluigi Paragone nella sua consueta rubrica sul Tempo fa le pulci al governo Conte e rivela che la maggioranza si comporta in maniera ambigua in questo periodo di emergenza sanitaria. "Una importante società partecipata del Tesoro - Leonardo - è guidata da un condannato per falso in bilancio. Sei anni di reclusione, hanno dato ad Alessandro Profumo in primo grado. In un'altra stagione i Cinquestelle, che oggi sono la prima forza del governo, avrebbero occupato il Parlamento fino alle dimissioni di Profumo; per molto, molto, molto meno si dimisero ministri solo sfiorati da indagini. Ma per campare si cambia e quindi Profumo resta saldamente in sella.", precisa Paragone.

 

 

Paragone inoltre svela cosa c'è dietro le garanzie dello Stato sul prestito a Fca. "Il premier ha fatto fare un video alla coppia Fedez-Ferragni per convincere i ragazzi a mettere le mascherine. Forse anche al governo era arrivata la voce che certe mascherine sono imbarazzanti e la gente non le indossa. Altro che chirurgiche: chissà se il viceministro Sileri entrerebbe mai nel suo ospedale con la Duna delle mascherine. Non credo. Eppure, quanto sono costate? Per fare queste fetecchie di mascherine non hanno nemmeno bandito la gara". Il senatore fa l'esempio della Fca che è l'azienda che si occupa di creare e distribuire le mascherine per il Covid. Paragone infine si rivolge al governo e svela quali sono i veri interessi della maggioranza giallorossa, ricordando a Conte e compagni che esiste anche, "l'Italia della gente che si alza la mattina presto per mettere assieme il pranzo con la cena; l'Italia degli artigiani e dei commercianti con il fiato sul collo dei banchieri che proteggete".

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