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Mes, la rabbia di Gianni Letta dopo il dietrofront di Berlusconi: indiscrezioni, a convincere il Cav, Ghedini e Ronzulli

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Niccolò Ghedini e Licia Ronzulli sono i due senatori che avrebbero convinto Silvio Berlusconi a dire no al Mes. Sono loro che lo hanno fatto riavvicinare a Matteo Salvini, contrario da sempre al meccanismo europeo di stabilità. Mossa che ha fatto andare su tutte le furie molti dei parlamentari azzurri, ma soprattutto l'eminenza grigia, il consigliere storico e fidato del Cav, Gianni Letta. Tra i due, dicono fonti di Forza Italia,  è calato il grande freddo:  "Ma come si fa a cambiare idea così all'improvviso dopo aver acquisito centralità mediatica e politica proprio grazie ai suggerimenti di Gianni Letta con il voto favorevole allo scostamento di bilancio?", dicono le stesse fonti forziste citate dal sito affaritaliani.it.

 

 

 

E stavolta oltre ad avere la maggioranza del partito contro, Berlusconi si ritrova senza neanche più l'appoggio e i consigli di Letta che è stato proprio l'uomo che ha tessuto la tela dei rapporti con la maggioranza, affinché Forza Italia votasse sì, prima sullo scostamento di bilancio (cosa poi avvenuta) che sul Mes. Ma Gianni Letta, in questo caso, è stato superato da Ghedini e Ronzulli che hanno lavorato ai fianchi del Cav per riportarlo nell'alveo del centrodestra, dopo il diktat di Salvini che di fatto faceva fuori dal centrodestra chi avrebbe votato sì proprio al Mes.

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