In che mani siamo? Anche, nostro malgrado, in quelle di Domenico Arcuri, il "commissario a tutto". E reginetto di gaffe. L'ultima, sconcertante, nel corso di una conferenza stampa per aggiornare il Paese sull'emergenza-coronavirus. E il commissario straordinario è riuscito ad affermare quanto segue: "Il virus in sé non è preoccupante, lo diventa quando attacca il corpo di una persona". Sogno o son desto? Tutto vero, siamo sveglissimi: Arcuri ha spiegato agli italiani che il coronavirus è pericoloso quando colpisce gli uomini. Non pago, ha aggiunto: "E lo diventa particolarmente quando attacca il corpo di una persona fragile, e purtroppo anche questo lo abbiamo imparato tutti: 70mila italiani non ci sono più, grazie a questa tragedia". Parole sconcertanti e che, ovviamente, hanno scatenato l'ironia (e la rabbia) del web. Alla fiera dell'ovvio, insomma, con l'improbabile super-commissario Domenico Arcuri.




