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Patente, la stretta sui punti: quanti te ne tolgono, come recuperarli

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Aumentare la sicurezza stradale e ridurre gli incidenti, in particolare quelli causati da guida in stato di ebbrezza o sotto l'effetto di stupefacenti. È questo l'obiettivo della riforma del codice della strada alla quale sta lavorando Palazzo Chigi: le nuove norme prevedono infatti sanzioni più severe per chi usa l'auto dopo aver bevuto troppo o essersi drogato, specialmente in caso di incidenti. Tanto che il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini, ha parlato di "ergastolo della patente", sostenendo la revoca permanente della patente per le infrazioni più gravi. Il disegno di legge, in fase di elaborazione da parte dei tecnici dei ministeri dei Trasporti, dell'Interno e della Giustizia, potrebbe essere presentato in Consiglio dei Ministri entro giugno e approvato entro la fine dell'anno.  È prevista inoltre anche una stretta sulle modalità di recupero dei punti persi sulla patente, con un ritorno alle regole originali e un possibile aumento del numero di punti persi per le infrazioni più gravi. Inoltre, potrebbe essere introdotto un sistema di crediti formativi collegati alla frequenza di corsi di sicurezza stradale nelle scuole superiori e all'università.

 

 

Altri punti affrontati dalla riforma riguardano la sosta selvaggia, con modifiche agli articoli del codice della strada, sanzioni più severe per il parcheggio su marciapiedi, in doppia fila e negli stalli per disabili senza diritto. Si sta anche discutendo la possibilità di introdurre un sistema di multe in base al reddito, simile a quello adottato nei paesi scandinavi e in Svizzera. La riforma prevede inoltre l'obbligo di casco e targa per monopattini, oltre a possibili limiti di velocità e l'introduzione dell'assicurazione responsabilità civile. L'obiettivo principale di queste modifiche è aumentare la prevenzione degli incidenti stradali e salvaguardare la vita delle persone, piuttosto che semplicemente incassare multe. Si prevede anche un intervento sulla segnaletica stradale per indicare non solo la presenza di dispositivi di controllo, ma anche i limiti di velocità da rispettare in determinate zone.

 

 

 

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