Silvio Berlusconi, come è noto, è stato spesso al centro degli attacchi violenti della sinistra in tutti questi anni di presenza nella scena della politica di casa nostra. Ma dopo la morte del Cav, anzi per essere più precisi, nel giorno della morte dell'ex premier ci si aspettava più fair play dagli esponenti di un partito che si definisce custode dei principi democratici. Stiamo parlando del Pd e di fatto di un consigliere regionale dem del Friuli Venezia Giulia, Francesco Martines. Nel giorno del dolore, Martines versa veleno sul Cav: "Esprimo profondo cordoglio ai famigliari e ai dirigenti ed elettori di Forza Italia per la scomparsa di Silvio Berlusconi, un imprenditore privato abile nell'usare i rapporti politici per creare negli anni un impero economico, ma anche un personaggio politico molto controverso. Con le sue televisioni e la sua attività di premier e di leader di partito è stato per un ventennio un esempio culturale negativo per le future generazioni".
E ancora: "Berlusconi ha inciso negativamente sui modelli culturali e sociali della società italiana, modelli che ancora oggi hanno riflessi sulla nostra quotidianità, - fa sapere Martines nella sua nota - e non è riuscito a creare quel partito di destra liberale alla quale aspirava: ci auguriamo che adesso finalmente si faccia chiarezza su un percorso verso una destra democratica di stampo europeo della quale il nostro Paese ha estremo bisogno".
Silvio Berlusconi, l'orrore pochi istanti dopo la morte: "Come ti ricorderò"
"Ciao Silvio, ti ricorderò per sempre come l'uomo che in 20 anni ha distrutto un'intera generazione....Pronta la risposta di Forza Italia: "Parole gravi, inqualificabili e grondanti odio. È questa la replica a chi, dal Pd, ha riscritto il concetto di sciacallaggio in queste ore. Certi commenti - proseguono i forzisti del consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia - denotano assenza di stile e altre criticità che andrebbero approfondite in altra sede. Un bel tacer non fu mai scritto. Esprimiamo indignazione e attendiamo che qualcuno, dallo schieramento di sinistra, prenda le distanze da certe meschinità".




