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Conte, palleggi e tiri con Carolina Morace: lo spot imbarazzante sui social

Andrea Muzzolon
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Un tocco felpato, una classe che non viene nascosta neppure dall'abito sartoriale. Palleggia, con nonchalance: un piedino dolce come quello di Papin, ma anche tecnico come quello di Ronaldinho. Così probabilmente si è visto Giuseppe Conte nel video in cui lancia la campagna elettorale di Carolina Morace. Peccato per lui che il risultato è ben diverso. La comunicazione social grillina viaggia sulla stessa lunghezza d'onda di quella politica, un po' come per la narrazione attorno al Superbonus: capolavoro per il M5S, autentico disastro per il nostro Paese.

Ma non divaghiamo. Torniamo immediatamente alla performance calcistica che ha visto l'avvocato di Volturara Appula fornire un assist da manuale del calcio all'ex allenatrice della nazionale femminile. Palleggio di piede, di coscia e poi tocco di piatto verso la compagna di squadra: per lei, stop di testa e tiro un po' sbilenco a favore di camera. Nulla a che vedere con la classe del leader del M5S. 

 


Se la scenetta non fosse già abbastanza triste di per sé, fidatevi che la parte peggiore arriva dopo. "Facciamo insieme gol in Europa" è il claim del video, pronunciato all'unisono dai due protagonisti. Dopo una didascalica presentazione della sua candidata da parte di Conte, è il turno della Morace: "Adesso dobbiamo stabilire qualche primato più importante: per i diritti civili, per lo sport. Lo sport è inclusione, è rispetto delle regole, rispetto anche dei propri limiti. E per la parità salariale: vengo dal mondo del calcio, in cui forse la parità salariale è ancora un sogno. Ma il sogno deve anche diventare realtà, ce la faremo". Tralasciando il discorso un po' scricchiolante - ancora più apprezzabile in video - e i motivi evidenti che generano il divario fra i salari di uomini e donne nel calcio, Giuseppe Conte ci regala la perla finale. "Con più diritti e meno armi" è la sua frase di chiusura. Un riferimento completamente estemporaneo alla guerra, che con tutto il discorso della Morace non ci azzecca nulla. Ma tant'è: ormai siamo abituati al suo populismo spicciolo.

 

 

Al termine dello spot, Conte mima ironicamente il var: ecco, fosse andato a rivedere il video forse avrebbe evitato questa figura barbina. I commenti sotto al post dicono tutto. Anche gli aficionados pentastellati provano profondo imbarazzo: "Presidente con tutto il bene che le voglio ma io devo dirglielo questo spot è orribile!". E ancora: "Se lo scopo è convincermi a votarvi avete ottenuto l'effetto opposto". Oppure: "Sembra uno spot di un qualche prodottaccio degli anni '80". Sono davvero tanti e meritevoli, un peccato non poterli riportare tutti.

 

 

 

 

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