Europarlamento, voto sulle foibe: sfregio di Pd e M5s ai morti italiani. FdI: "Il vero volto della sinistra"

martedì 8 luglio 2025
Europarlamento, voto sulle foibe: sfregio di Pd e M5s ai morti italiani. FdI: "Il vero volto della sinistra"

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Non c'è niente da fare: a sinistra certe pulsioni sono dure a morire. Un esempio su tutti: quella di ignorare le vittime delle Foibe e le violenze che gli italiani subirono in Istria e Dalmazia da parte dei comunisti jugoslavi a cavallo della fine della Seconda Guerra Mondiale.

Un orrore che la storia ha ormai acclarato ma che la politica, certa politica, stenta a riconoscere per ideologia anche ai livelli istituzionali più alti. Il Parlamento Europeo ha oggi approvato una risoluzione in cui si chiede al governo della Slovenia, in quanto "erede" del regime guidato dal maresciallo Tito, di onorare la memoria di quei morti, esaminare gli archivi segreti e accertare le responsabilità delle stragi, impegnarsi per il recupero delle salme ancora oggi imprigionate in quei mattatoi di roccia. Nel medesimo documento, si attacca anche la decisione di abolire la Giornata nazionale della memoria per le vittime della violenza comunista, presa tra mille polemiche nel 2023. La risoluzione, votata nella plenaria di Strasburgo, ha ottenuto 357 voti favorevoli e 15 astensione, ma tra i 266 voti contrari spiccano anche quelli della sinistra italiana.

"A Strasburgo la sinistra italiana vota contro il ricordo delle vittime del maresciallo Tito, dimostrando di non avere nemmeno pietà per tante persone innocenti trucidate anche con immani sofferenze come gli infoibati - ricorda il deputato di Fratelli d'Italia Mauro Malaguti -. Nella storia dell’uomo il comunismo ha seminato più disperazione e morte di ogni altra ideologia totalitaria, ma ancora oggi una certa sinistra, evidentemente, non riesce a liberarsene del tutto, sottomessa a retaggi ideologici ereditati nel tempo e condannati dalla Storia". Ancora più duro il collega di partito Carlo Fidanza, capo-delegazione di FdI all'Europarlamento: "Oggi a Strasburgo la sinistra italiana ha mostrato il suo vero volto: durante il voto sulla condanna dei crimini perpetrati dai partigiani comunisti e dal regime di Tito in Slovenia, passata grazie al sostegno delle destre europee, gli eurodeputati di Pd, M5S e Avs si sono opposti, supportando il governo sloveno che ha interrotto il programma di recupero delle salme dalle foibe slovene avviato dal precedente governo e cancellato il Giorno della memoria dedicato alle vittime del comunismo". Una scelta "vergognosa - tuona Fidanza - che dimostra, una volta ancora, l’ambiguità della sinistra nel fare i conti con la storia macabra del comunismo internazionale".