Tanti auguri, sì, ma a Elly Schlein. Acque agitate a sinistra, soprattutto tra i moderati del campo largo, che proprio non ci stanno a rassegnarsi all'idea che il candidato premier delle opposizioni debba essere la segretaria del Partito democratico. E così da tempo sono partite le grandi manovre per trovare una exit strategy e individuare un nome buono come anti-Meloni per Palazzo Chigi.
Un retroscena de L'Espresso entra a piedi uniti nella questione fornendo anche il "luogo del delitto": "Bologna, prima di Natale. Cena di auguri e propositi per il nuovo anno, nientemeno che a casa di Romano Prodi. Ospiti, tra gli altri, il vice-capogruppo del Pd alla Camera Paolo Ciani, area Demos vicina a Sant’Egidio, il sindaco di Milano Beppe Sala, l’ex direttore dell’Agenzia delle Entrate Ernesto Maria Ruffini", scrive Susanna Turco. Sono tutti i protagonisti della galassia centrista che vorrebbe spingere il Pd un po' più lontano da Landini, Fratoianni e Bonelli. Se non addirittura proporre una formazione alternativa ai dem formato Elly.
Silvia Salis, badilata su Elly Schlein e Pd: "Risponderei assente"
"Vorrei che io, la giunta e la nostra maggioranza avessimo il coraggio di lasciare in eredità a Genova dei p..."Un invitato manca all’appuntamento, scusandosi tanto - si legge ancora -: il sindaco di Napoli Gaetano Manfredi. Un altro, al contrario, c’è e non sarebbe mancato per niente al mondo: il senatore Graziano Delrio, ex ministro, ex renziano, anima inquieta del Pd". Il tempo scorre e il loro obiettivo è chiaro: "Fissare una road map dell’anno nuovo per dare corpo all’araba fenice del centrosinistra, costruire un luogo adatto a tutti quelli che non vogliono stare nel Pd di Elly Schlein, considerato troppo a sinistra, e nel M5s di Giuseppe Conte, considerato troppo variabile".
Giorgia Meloni, il sondaggio per il 2027? Un disastro per Elly Schlein
Fino all'inizio del 2026 non c'è stata storia. Giorgia Meloni e, più in generale, il governo di ce...Tutti i commensali sono stati assai attivi negli ultimi mesi e hanno una discreta esperienza in fatto di intese allargate, e contano soprattutto tutti su ottime entrature nei "salotti" che contano. I centristi però secondo l'Espresso hanno due grossi problemi. Il primo si chiama Matteo Renzi, ingombrante e sempre in prima fila, capace di costruire e distruggere progetti con la stessa facilità e scaltrezza. Il secondo invece è Silvia Salis, ed è paradossale perché la sindaca di Genova secondo molti sarebbe la candidata premier ideale. L'ex atleta azzurra però è una donna, e questo secondo il settimanale la renderebbe indigeribile ai nomi sopra citati. In ogni caso, si vedrà: "Gli erranti in cerca di un centro hanno stabilito di rivedersi a gennaio. E di lanciare qualcosa di pubblico in aprile", conclude L'Espresso parlando addirittura di "una costituente".




