I genovesi bocciano il sindaco Silvia Salis. Questo è il verdetto di un sondaggio firmato da Tecné. I risultati restituiscono un quadro di sostanziale negativo. Per il 41% degli intervistati la città è rimasta sostanzialmente uguale rispetto al passato, mentre il 32% ritiene che Genova sia migliorata con l’insediamento della nuova giunta. Di contro, il 26% giudica la situazione peggiorata.
"I genovesi bocciano senza mezze misure l'incapacità di risolvere i problemi senza mettere le mani nelle tasche dei cittadini. Il sondaggio Tecnè non lascia spazio alle interpretazioni: Silvia Salis ha deluso anche una larga parte di chi l'ha votata. È rimasto solo un genovese su cinque a credere alla sua narrazione secondo cui la colpa è sempre della giunta precedente. Abbiamo contrastato duramente l'aumento dell'Imu, poi tolto ma compensato dall'aumento dell'Irpef, l'eliminazione della gratuità per i mezzi pubblici, l'aumento dei biglietti dei musei, l'introduzione della tassa sugli imbarchi. Lo abbiamo fatto in aula consiliare, sui mezzi di comunicazione, insieme a tutta l'opposizione": queste le parole di Ilaria Cavo, deputata ligure, presidente del Consiglio nazionale di Noi Moderati e capogruppo in consiglio comunale di NM- Orgoglio Genova.
Silvia Salis, badilata su Elly Schlein e Pd: "Risponderei assente"
"Vorrei che io, la giunta e la nostra maggioranza avessimo il coraggio di lasciare in eredità a Genova dei p..."Ora il 76 per cento dei genovesi dice no alla scelta di aumentare il prelievo fiscale come unica strategia amministrativa - prosegue Ilaria Cavo -. Dopo otto anni in cui la giunta di centrodestra aveva dimostrato di garantire i servizi e anche interventi straordinari senza toccare il portafoglio dei genovesi, i primi mesi di giunta Salis mostrano con incontestabile nettezza la differenza di proposta politica. Si è purtroppo avverato quello che abbiamo sempre detto: dietro l'apparenza, le interviste patinate, la parvenza di novità, si nasconde la più vecchia e tradizionale sinistra che impone tasse senza garantire servizi. Ci auguriamo che prendere atto dello scontento dei genovesi porti l'amministrazione nel prossimo futuro a trovare soluzioni alternative rispetto alle scelte fatte con le delibere di fine anno".




