Libero logo

Lara Comi, assolta dall'accusa di corruzione: pena ridotta

di
Libero logo
giovedì 15 gennaio 2026
Lara Comi, assolta dall'accusa di corruzione: pena ridotta

2' di lettura

È stata assolta dall'accusa di corruzione l'ex europarlamentare di Forza Italia, Lara Comi: lo ha deciso la Corte d'Appello di Milano al termine del processo sul caso "Mensa dei Poveri", riducendo notevolmente la condanna inflitta in primo grado, che è passata da 4 anni e 2 mesi a 1 anno, pena sospesa e 500 euro di multa. Alla lettura del dispositivo, l'ex esponente politica è scoppiata in lacrime: "Le mie, dopo 7 anni, sono lacrime di gioia, perché è stato stabilito oggi che 'il fatto non sussiste'. Ho sempre dimostrato fin dal primo giorno di essere innocente e continuerò anche in Cassazione a dimostrare l'innocenza per quest'ultimo pezzettino. Non ho mai preso un euro, ho servito il mio Paese di cui sono orgogliosa ed è stato dimostrato che non c'è mai stata corruzione".

Se le accuse di corruzione sono state cancellate, in piedi ci è rimasto invece il reato di truffa ai danni dell'Europarlamento, ma con l'attenuante dei risarcimenti. "Sono lacrime di gioia e con un po' di amaro in bocca dopo 7 anni e dopo una prima condanna a 4 anni e 2 mesi - ha affermato -. In questi anni sono rimasti gli amici veri, io prima di far politica lavoravo e sono ritornata a lavorare, perciò non è questo il dramma, sono stati 7 anni difficili perché più uno è innocente... E poi la rabbia che ho dentro nessuno la può immaginare. Un grazie ai miei avvocati, Antonio Bana e Gianluca Varraso, che mi sono stati vicini, siamo una squadra".

Milano, ecco il maxi processo che ha mandato alla gogna 50 innocenti

Tutto da rifare: l'inchiesta "Mensa dei poveri" si è conclusa con 50 assolti e 11 condannati. Tutto...

Quando le è stato chiesto se tornerebbe a fare politica, lei ha risposto: "Finiamo con la Cassazione intanto, non è finita, però ripeto ancora 'il fatto non sussiste' e questo è anche un mio messaggio agli elettori che hanno creduto in me, mentre a dieci giorni dal voto erano arrivati tre avvisi di garanzia. E mi hanno votato lo stesso, grazie agli elettori che mi diedero fiducia nel 2019".

Milano, il maxi processo che ha mandato alla gogna 50 innocenti

Abbiamo scherzato. La maxi inchiesta "Mensa dei poveri", la nuova Tangentopoli lombarda- così la defin&...