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Manga per Giorgia, Matteo torna bimbo, Gasparri e Albertone

Per il forzista non c'è solo Report... La settimana difficile di Giuseppe Conte
di Brunella Bollolidomenica 18 gennaio 2026
 Manga per Giorgia, Matteo torna bimbo, Gasparri e Albertone

2' di lettura

Settimana difficile per il capo politico dei Cinquestelle Giuseppe Conte, ma il cerotto sul naso con il quale si è presentato ieri all’assemblea M5S di Roma e Lazio non c’entra. L’ex premier, in verità, sta cercando di uscire dal mucchio sia con i discutibili distinguo in ambito di politica estera, sia attaccando il governo e in particolare la presidente del Consiglio Giorgia Meloni con post di questo tipo: «Quando trovo i politici che non vogliono dar conto del loro operato, spariscono per giorni anche se sono a Chigi» e poi «riappaiono quando fa comodo con il sorrisino e i selfie, con Ken il guerriero giapponese, è una presa in giro». Insomma, a Conte non è andata giù che la Meloni in Giappone abbia ricevuto tutti gli onori e sia stata festeggiata per il suo 49esimo compleanno (è nata il 15 gennaio) con ben due regali: la mascotte “Tunku Tunku” di Green Expo 2027 insieme a una serie di disegnini realizzati da bambini di Tokio. Per non parlare del fumetto manga che ritrae Meloni sorridente con la premier del Giappone Takaichi.

*** Anche per l’altro ex premier italiano, Matteo Renzi, che ieri è tornato a Milano per lanciare la sua Margherita 4.0, è un momento di festeggiamenti, ma anche di bilanci. L’11 gennaio ha compiuto gli anni. Capricorno anche lui. Sui social ha postato una foto di sé piccolino (uguale a oggi) con la sorella Benedetta e come colonna sonora la canzone di Baglioni Strada facendo. «Ho girato la boa dei 51 anni, ma voglio rimanere curioso e appassionato come quando ero bambino», ha scritto Renzi su X. «Alla fine mi sembra proprio che lo sguardo sia rimasto quello lì, no? E gli occhi non ingannano, si capisce molto dagli occhi. Grazie a tutti per la montagna di auguri che ho ricevuto».

*** Per Maurizio Gasparri, inarrestabile presidente dei senatori di Forza Italia, la settimana appena conclusa non è stata solo dedicata a tuonare contro le notizie relative ai presunti dossieraggi di Striano e Laudati o a fare esposti affinché venga sequestrato il pc del consulente di “Report”, Gian Gaetano Bellavia con i nomi dei vip attenzionati. L’azzurro, romano che più romano non si può (oltre che romanista) ha organizzato con la sua Fondazione Italia Protagonista il convegno “Alberto Sordi l’Arcitaliano. L’italiano medio ieri e oggi: l’attualità dei personaggi dell’indimenticabile attore romano”. Gigi Marzullo ha moderato l’incontro. Presenti i registi Enrico Vanzina e Luca Verdone, con Renato Manzini, presidente di Italia Protagonista, e Giambattista Faralli, presidente della Fondazione Museo Alberto Sordi che ha sede in via Druso nella villa che fu abitata dal popolare attore.