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La sinistra adesso vuole scegliere pure la scorta americana di Vance

di Tommaso Montesanodomenica 25 gennaio 2026
La sinistra adesso vuole scegliere pure la scorta americana di Vance

3' di lettura

Come prendere non due, ma tre piccioni con una fava. Il primo: gli odiati, dalla sinistra, agenti dell’Ice, la polizia federale americana anti-immigrazione illegale. Il secondo: Donald Trump, che si serve dell’Ice perla caccia agli irregolari. Il terzo: il governo di Giorgia Meloni, che chiude un occhio di fronte alla possibile presenza dell’Immigration and customs enforcement tra gli addetti alla sicurezza che il dipartimento di Stato Usa invierà in Italia per supportare il servizio di sicurezza per la durata dei Giochi olimpici invernali di Milano e Cortina (dal 6 febbraio) e, soprattutto, per vigilare sul vicepresidente, J.D. Vance.

A provocare il caso, la rivelazione del Fatto sulla prossima presenza della «famigerata Ice» in Italia nei prossimi giorni. «Famigerata» perché i suoi agenti «sono su tutti i media del mondo per la loro brutalità» (l’episodio più controverso è l’uccisione, il 7 gennaio scorso a Minneapolis, di Renee Nicole Good durante un’operazione sul territorio). Ebbene, alla notizia che gli agenti dell’Ice sarebbero sul punto di sbarcare l’Italia, il centrosinistra è insorto chiedendo al ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, di riferire in Parlamento sulla questione. Il campo largo non vuol sentire parlare delle “milizie di Trump” in Italia. «È doveroso che il governo sgombri immediatamente il campo da ogni dubbio», intima Matteo Mauri, deputato del Pd, partito del quale è responsabile Sicurezza. Mauri preannuncia un’interrogazione parlamentare a Piantedosi e l’apertura del caso anche in commissione Affari costituzionali. Pierfrancesco Majorino, dirigente dem e capogruppo in Regione Lombardia, è già sulle barricate: «A Milano gli assassini dell’Ice non sono benvenuti. Il loro fascismo se ne stia a casa».

In vista una manifestazione di protesta: «Dovremo mettere i nostri corpi per non farli passare». In una nota, i senatori Lorenzo Basso e Antonio Nicita chiedono che in ogni caso non abbiano «accesso a banche dati, sistemi informativi e flussi di dati sensibili italiani». Poi tocca ad Avs. «L’Italia non può tollerare la presenza di forze straniere con compiti di ordine pubblico sul proprio territorio», sostiene Marco Grimaldi. Anche lui anticipa la presentazione «di un’interrogazione urgente al ministro dell’Interno per chiarire ogni aspetto di questa vicenda». Per il M5S, il partito di Giuseppe Conte, che quando era premier al tempo del Covid consentì l’ingresso in Italia di una missione russa, si muove Alessandra Maiorino, vicecapogruppo al Senato: «Notizia sconvolgente. Presenterò un’interrogazione al ministro, che ha il dovere di fare assoluta chiarezza in Parlamento. A tutto c’è un limite». Piantedosi non batte ciglio. «Non mi risulta che verranno qui», premette riferendosi agli agenti dell’Ice. Poi precisa: «Anche se fosse, le delegazioni straniere scelgono all’interno del proprio ordinamento a chi rivolgersi per assicurare la cornice di sicurezza alle delgazioni». Come fa, a parti rovesciate, l’Italia «quando noi andiamo all’estero». Insomma, il problema «non si pone». Del resto l’Ice sarebbe impiegata per garantire la «sicurezza» delle personalità, non certo per «gestire l’immigrazione irregolare qui in Italia. Ice non opera in Italia». Parole che scatenano ancora di più l’opposizione. «La replica è surreale e ancora più inquietante perché dimostra la totale inadeguatezza al ruolo oltre che la subalternità del governo all’amministrazione Trump», dice Piero De Luca, deputato e capogruppo in commissione Politiche Ue. Per Riccardo Magi, numero uno di +Europa, Piantedosi dovrebbe «immediatamente avvisare gli Stati Uniti che i Giochi non sono un palcoscenico per la propaganda di Trump e che gli Usa dovrebbero mandare personale adeguato, altro che le squadracce». Torna a farsi sentire anche Avs. «Speravamo in una smentita, il ministro invece non è né sorpreso né inorridito all’idea che i muscolari uomini dell’Ice possano mettere i piedi sul nostro territorio. Venga in Parlamento a riferire tutto questo», intima Luana Zanella, capogruppo alla Camera.