Libero logo

Metal detector a scuola, Lepore, Pd e Uil smentiti da un sondaggio

di Andrea Vallevenerdì 30 gennaio 2026
Metal detector a scuola, Lepore, Pd e Uil smentiti da un sondaggio

2' di lettura

Non appena il governo ha approvato la direttiva per i controlli coni metal detector a scuola, sono arrivate le proteste del centrosinistra. Il sindaco Pd di Bologna Lepore ieri è stato duro: «La prevenzione nelle scuole è fondamentale così come l’educazione dei ragazzi. Io non credo che i metal detector siano la soluzione, così come l’inasprimento delle pene. Stiamo dicendo che metteremo in carcere ragazzi quando le carceri sono già piene». Il primo cittadino è in prima linea nell’opposizione al giro di vite sulla sicurezza: «Continuiamo a sventolare misure all’americana, alla Trump, scimmiottando in maniera negativa gli Stati Uniti che hanno da sempre i metal detector nelle scuole e non mi pare che abbiano fermato la proliferazione delle armi. Dobbiamo lavorare mettendo risorse sulle città, facendo prevenzione. Oggi i coltelli non sono in tasca solo dei ragazzi di seconda generazione, ma di quasi tutti i ragazzi. Molti ragazzi oggi prendono armi bianche perché si vogliono proteggere, c’è molta paura».

Studente a scuola col machete. E un 15enne pugnala due coetanei

C’è un’immagine che torna, ostinata, nella cronaca delle scuole italiane: uno zaino, una lama, un ra...

Di fronte alla circolare del governo inviata ai prefetti e agli uffici scolastici, anche la Uil Sardegna protesta: «Pensare che tutto possa essere risolto attraverso il controllo, la punizione o la repressione significa adottare modelli che hanno già mostrato i loro limiti. Il personale della scuola non può essere caricato di funzioni che esulano dal loro ruolo» attacca la segretaria locale del sindacato, Fulvia Murru. Gli studenti, da parte loro, sembrano invece apprezzare la decisione dell’esecutivo. Secondo una rilevazione diffusa ieri da “Skuola.net”, condotta su un campione di 500 studenti, per 7 giovani su 10 una qualche forma di controllo specie nei contesti più complicati - appare una misura «accettabile» se non addirittura «auspicabile». I dati, in sostanza, raccontano una generazione che mette la sicurezza personale al primo posto.

Coltelli a scuola, la stretta di Piantedosi: "Arriva il metal-detector"

Matteo Piantedosi, ospite nella serata di martedì 27 gennaio di Bruno Vespa a Cinque Minuti su Rai 1, ha annuncia...

Scendendo nel dettaglio delle risposte, il 28% degli intervistati si dichiara «molto favorevole» al provvedimento, ritenendo che l’incolumità fisica debba avere la «priorità assoluta». Il 40% è, invece, «abbastanza favorevole», considerando i controlli un deterrente utile, ma solo nelle aree a rischio o in situazioni specifiche. I controlli con i metal detector potranno essere chiesti dai dirigenti scolastici e potranno anche avvenire a sorpresa.