"Un monologo in radio". Nel giorno in cui si tengono le comunicazioni del vicepresidente del Consiglio e ministro degli Affari esteri e della Cooperazione internazionale, Antonio Tajani, e del ministro della Difesa, Guido Crosetto, in esito alla richiesta di aiuti dai Paesi del Golfo, le opposizioni puntano il dito contro Giorgia Meloni. La sua colpa? Aver parlato di Iran alla radio e non in Parlamento. "Stamattina Giorgia Meloni ha trovato il tempo per intervenire in radio con una bella intervista senza contraddittorio, l'ennesima. Non ha trovato però il tempo per il Parlamento, cioè il luogo dove un presidente del Consiglio dovrebbe presentarsi quando c'è da parlare davvero al Paese", attaccano i capigruppo M5S di Camera e Senato Riccardo Ricciardi e Luca Pirondini.
"In aula oggi non ci sarà lei ma le controfigure Crosetto e Tajani - proseguono nella nota -. Alla radio ha annunciato che 'vuole tassare chi specula sulle bollette': più o meno le stesse promesse fatte sugli extraprofitti delle banche. Poi si è visto com'è finita. Nel frattempo la realtà è semplice: le conseguenze economiche della guerra dei suoi amici Trump e Netanyahu finiranno, come sempre, nelle tasche degli italiani. E su ciò che è accaduto nemmeno una mezza parola di condanna per l'attacco unilaterale di Stati Uniti e Israele. Niente. Silenzio totale. Meloni ancora una volta perfettamente allineata a Washington. E, guarda caso, perfettamente lontana dal Parlamento. Perché le interviste senza contraddittorio sono sempre più comode di metterci la faccia in Parlamento davanti agli italiani".
Meloni e Crosetto al Quirinale: "Il momento più difficile degli ultimi decenni"
L’Italia affronta una grave crisi internazionale legata al conflitto in corso in Iran e nel Golfo. In poche ore, i...E Angelo Bonelli non è da meno. "La presidente Meloni ha rilasciato una lunga intervista a RTL, fugge dal parlamento e va in radio. Quando c'è da venire in Aula a riferire al Paese, la presidente del Consiglio non si presenta e manda allo sbaraglio i ministri Crosetto e Tajani. È il Parlamento il luogo dove deve riferire non uno studio radiofonico. Di cosa ha paura, da cosa fugge?", è la critica del deputato di Alleanza Verdi e Sinistra e co-portavoce di Europa Verde.
Giorgia Meloni inchioda toghe rosse e sinistra: "La verità che non possono dire"
In questi giorni di alta tensione e una guerra in corso, Giorgia Meloni ribadisce che "la nostra priorità &e...Prima di loro ad aprire le danze è stata Chiara Braga. In qualità di capogruppo del Pd alla Camera, Braga parla della riunione per discutere della linea da tenere in vista delle comunicazioni dei ministri Crosetto e Tajani "anticipate dalla premier Meloni con una dichiarazione abbastanza esaustiva a Non Stop News. Evidentemente il Parlamento è meno rilevante di una emittente radiofonica". Peccato però che come precisato dalle opposizioni, Meloni ha solo anticipato il ministro della Difesa e quello degli Esteri. Insomma, il governo non si è sottratto al Parlamento.




