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"Perché voto No?": sguardo perso e imbarazzo, la figuraccia rossa in un video

domenica 8 marzo 2026
"Perché voto No?": sguardo perso e imbarazzo, la figuraccia rossa in un video

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Un video virale, come sottolinea ilSecolo d'Italia, sta alimentando il dibattito in questi giorni di campagna referendaria: un inviato della pagina Welcome to Favelas ha fermato per strada alcuni giovani che si esponevano apertamente a favore del No al referendum costituzionale sulla riforma della giustizia, in programma il 22 e 23 marzo 2026. Il quesito referendario chiede di confermare o respingere la legge costituzionale – nota come riforma Nordio – che prevede la separazione delle carriere tra giudici e pubblici ministeri, due distinti Consigli Superiori della Magistratura sorteggiati e l’istituzione di un’Alta Corte disciplinare.L’inviato ha posto una domanda chiara e diretta: "Perché votate NO? Spiegate in cosa consiste il vostro rifiuto della riforma della Giustizia".

Le risposte, rilanciate con ironia dalla pagina Facebook di Fratelli d’Italia sotto la card "Le grandi argomentazioni dei sostenitori del No…", risultano confuse e prive di riferimenti precisi al contenuto della riforma. Un ragazzo motiva il voto contrario sostenendo che altrimenti "la magistratura sarebbe soggetta alla politica…".

Alla domanda "Chi lo dice?" segue un lungo imbarazzo e la replica finale: "Non lo so".Un altro intervistato porta al collo un cartellino con la scritta "Vota Non per restare umani": interrogato sul significato, ammette candidamente "Non me lo ricordo".Una ragazza, chiamata a spiegare il concetto di "Essere umani?", risponde in modo vago: "Vedila come un vedere l’altro".Quando l’intervistatore entra nel merito della separazione delle carriere chiedendo "Secondo te è giusto che chi accusa deve essere anche chi giudica?", la giovane devia il discorso: "Allora – risponde la fanciulla con l’aria di chi la sa lunga – ti inviterei a rivedere alcuni passaggi riguardanti Berlusconi…".L’inviato insiste riportando la questione alla realtà: "Chi giudica e chi accusa possono essere colleghi, secondo te? Ti piacerebbe se in un processo il tuo accusatore fosse collega del giudice?". La risposta è uno sguardo perso, totale imbarazzo e silenzio.