Avviso ai naviganti, ma più a Ilaria Salis: dal 2019 Cuba ha introdotto la proprietà privata. Informazione per chi vorrà seguire all’Avana sant’Ilaria patrona delle case altrui (tu casa es mi casa): il viaggio costa 960 euro, attenzione, “pasti esclusi” però è un affare. Il prezzo è scritto sul sito “Let Cuba Breathe” dove leggiamo il programma degli organizzatori della Flotilla su Cuba (una volta su Cuba c’erano i Dirotta, meteore a Sanremo ’97).
Ah: la vacanza ha lo scopo di rompere il bloqueo degli Stati Uniti, «Trump vuole portare la guerra in tutto il mondo!», tuona il deputato ornato di kefiah Marco Grimaldi, pasdaran di Avs e amigo di Askatasuna. Chissà se si aggregherà ai villeggianti.
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Partenza il 17 marzo da Milano o Roma; quattro giorni di nulla per non subire sconquassi; il 21, rum permettendo, ritrovo al Malecón noto anche come Avenida de Maceo, vasto lungomare sulla costa settentrionale dove la compagnia di cui farà parte anche Domenico Lucano detto Mimmo – altro europrodigio della Bonelli&Fratoianni – verrà accolta dall’organizzazione Nuestra América Flotilla che a sua volta si unirà alla delegazione messicana di cui farà parte il brasiliano Thiago Ávila, il quale nella missione verso Gaza, atterrito dalla fame dei palestinesi, si filmava mentre incideva una canzone ma non era “Guantanamera, Ilaria Guantanamera”.
A bordo c’erano Gretha Thunberg e Barbie Gaza, la spagnola che ballava (anche) durante le “soste tecniche” a Ibiza e Minorca, la stessa bionda che poi ha detto che degli stupri del 7 ottobre non c’è evidenza e che un’israeliana si è sentita brutta perché i terroristi di Hamas non l’hanno toccata. Greta e Barbie salperanno il 17 aprile da Barcellona, destinazione Medio Oriente.
Il Circo-Flotilla prepara il tendone e il primo spettacolo stagionale sarà quello a casa Fidel. Proseguiamo col programma, che non ha scritto il ragionier Filini: dal 21 al 25 sono previste “Attività di solidarietà”, sennonché viene sottolineato che ancora non si sa quali. C’è poi un dettaglio: il volo di ritorno è programmato per il 24, dunque le attività del 25 verranno svolte in aereo. Dai “Diari della motoci cletta” a quelli della Salis, che in Ungheria ne ha già scritti altri. Per saperne di più, non sui diari ma sulla vacanza pre-pasquale, abbiamo inviato una mail a “Let Cuba Breathe”, unico modo per ricevere notizie più precise: la risposta è che verremo ricontattati. Gracias. Da capire se in caso ci accetteranno a bordo, dubitiamo, perché con la collega de La Stampa, l’estate scorsa, i pro-Pal non erano stati accoglienti.
La Salis è scatenata, come i ragazzini prima della gita sul torpedone: «Oggi protestare contro il blocco criminale che sta strangolando l’isola è il minimo che possiamo fare. Il convoglio europeo partirà dall’Italia per portare aiuti medici e persone a Cuba».
Non dubitiamo che l’euro-immune, nel senso giudiziario, chieda anche di visitare le carceri caraibiche dove secondo Amnesty International sono rinchiuse vittima dei comunisti oltre mille persone in condizioni drammatiche, chi condannato ai lavori forzati, chi peggio. L’unica speranza è che Avs li candidi in parlamento.
Dimenticavamo che pure chi non può partire per Cuba perché incidentalmente deve lavorare può contribuire alla causa: si può fare un bonifico con causale “Donazione European Convoy” ma, viene specificato, senza inserire la parola “Cuba”. Il valore aggiunto dell’iniziativa è che l’ha appena pubblicizzata anche Susanna Camusso. Ora manca il Landini inteso come Maurizio, panama in testa, Montecristo numero 4 alla Che Guevara e la revolución social che passa dai 5 euro all’ora ai vigilantes.
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I capi della Flotilla maghrebina sono accusati di esserne intascati un po’ di più: ieri è scattato il sesto fermo con l’accusa di uso improprio dei fondi ricevuti in donazione, riciclaggio e truffa. L’ultimo (per ora) dell’elenco è Ghassen al Hanchiri: l’altro giorno per le vie di Tunisi invocava la liberazione dei compagni, tra cui Wael Naouar, il quale ha partecipato al funerale di Nasrallah, ex capo di Hezbollah. Fermata pure la moglie (non di Nasrallah), Jawaher Channa. Per i coniugi, in attesa di approfondire le indagini, il fermo è stato prorogato di 5 giorni. Ma perché non va a Cuba anche il comandante Bonelli? Alle maracas sarebbe irresistibile.




