Ilaria Salis pubblica sui suoi social la foto di una persona bloccata e ammanettata dalle forze dell'ordine. Stop, senza aggiungere dettagli sufficienti per capire cosa sia realmente accaduto. Subito dopo paragona la persona in questione a George Floyd, l'afroamericano ucciso a Minneapolis dalla polizia statunitense. E, quindi, ne approfitta per attaccare le forze dell'ordine e il nostro Paese, paragonato a "uno Stato di polizia".
"Abusi di potere a Padova - ha scritto l'eurodeputata di Avs su X -. Ieri notte, al termine di un’assemblea per la costruzione del 25 aprile in città, un controllo nella cosiddetta 'zona rossa' è degenerato nel fermo di alcuni compagni del Centro Sociale Pedro, poi arrestati e ora in attesa di processo per direttissima. Uno dei fermati, che dichiarano di avere consegnato i documenti e di non aver opposto alcuna resistenza, sarebbe stato strattonato con violenza, immobilizzato a terra e schiacciato fisicamente in stile George Floyd".
Ilaria Salis, il delirio è totale: "Processatemi! Nordio, batti un colpo"
Lo aveva già annunciato ieri, lunedì 13 aprile, a L'aria che tira. Ma Ilaria Salis ha voluto ribadire ...E ancora: "Secondo diverse testimonianze, inoltre, i presenti che hanno assistito alla scena e hanno chiesto spiegazioni agli agenti sarebbero stati brutalmente aggrediti con calci, pugni, manganelli e spray al peperoncino. Tutto ciò è gravissimo. Pare che non si tratti di un episodio isolato, ma di una modalità operativa ben consolidata, che colpisce con particolare frequenza persone razzializzate o in condizioni di marginalità. Come spesso accade: dietro la martellante retorica della 'sicurezza', gli abusi di potere. Noi non accetteremo che l’Italia diventi uno Stato di polizia".
Abusi di potere a #Padova
— Ilaria Salis (@SalisIlaria) April 16, 2026
Ieri notte, al termine di un’assemblea per la costruzione del 25 aprile in città, un controllo nella cosiddetta “zona rossa” è degenerato nel fermo di alcuni compagni del Centro Sociale Pedro, poi arrestati e ora in attesa di processo per direttissima.… pic.twitter.com/r698x8S4Jn




