Libero logo

Bonelli, l'ultimo delirio contro Meloni: "Deve dire a Zelensky di smetterla"

martedì 17 marzo 2026
Bonelli, l'ultimo delirio contro Meloni: "Deve dire a Zelensky di smetterla"

2' di lettura

Ogni occasione è buona, a sinistra, per spalare un po' di fango su Giorgia Meloni e il governo di centrodestra. E pazienza se la coerenza rischia di andare a farsi benedire.

Prendete Angeo Bonelli. Secondo il deputato di Alleanza Verdi Sinistra, nonché leader di Europa Verde, "quanto sta accadendo con la metaniera russa Arctic Metagaz, alla deriva nel Canale di Sicilia a poche decine di miglia dalle nostre coste, è gravissimo. Parliamo di una nave senza equipaggio, carica di gas naturale liquefatto e carburante: una vera e propria mina vagante nel cuore del Mediterraneo, che rischia di provocare un disastro ecologico senza precedenti". 

Nave russa distrutta, l'attacco alla Arctic Metagaz nel Mar Mediterraneo: tensione alle stelle

Nave russa sotto attacco. Il ministero dei Trasporti della Federazione Russa ha affermato che una nave gasiera...

Da buon "ecologista", insomma, lancia l'allarme-sicurezza ambientale sulla metaniera alla deriva. Ma Bonelli è ecologista "di sinistra", e quindi non resiste alla tentazione di tirare in ballo la premier in maniera del tutto strumentale. "La presidente Meloni deve dire con fermezza a Zelensky di smetterla di bombardare petroliere nei nostri mari e non solo", attacca il sodale di Nicola Fratoianni.

"Colpire imbarcazioni cariche di combustibili fossili significa mettere a rischio interi ecosistemi marini ed è un crimine contro l'ambiente - prosegue Bonelli, tonante -. Un'eventuale esplosione o fuoriuscita di combustibile dalla metaniera russa colpita da droni, avrebbe effetti devastanti su un ecosistema fragile e protetto come quello prossimo alle isole Pelagie. Questa vicenda dimostra ancora una volta quanto sia pericoloso continuare a dipendere dalle fonti fossili e dal loro trasporto via mare".

Arctic Metagaz, nave russa alla deriva nel Mediterraneo: le catastrofiche conseguenze

Il relitto della Lng Arctic Metagaz, una petroliera di 277 metri carica di gas, olio pesante e gasolio, galleggia nel ca...

Dalla guerra all'inquinamento, un bel minestrone. "Serve accelerare con decisione sulle energie rinnovabili - conclude il deputato di Avs -: è una scelta ambientale, ma anche una scelta di sicurezza. Continuare così significa esporci a rischi sempre più gravi e inaccettabili". Rischi che, c'è da immaginarselo, verrebbero subito caricati sul conto di Meloni.

ti potrebbero interessare