Da dove spunta il selfie che ritrae Giorgia Meloni accanto a Gioacchino Amico, referente del clan Senese e oggi collaboratore di giustizia, a un evento di Fratelli d'Italia nel 2019? Lo scatto, che non è agli atti dell'inchiesta Hydra di Milano (inchiesta sulla presenza di un'alleanza di ferro tra mafie, ndr), è stata pubblicata dai social di Report, la trasmissione condotta da Sigfrido Ranucci su Rai 3. Si trattava di un'anticipazione della puntata in onda il prossimo 12 aprile. Al momento i pm non escludono di disporre accertamenti per verificare se non si tratti di un fotomontaggio. Lo riporta il Messaggero.
Intanto, dopo che la sinistra ha colto la palla al balzo per attaccare, la premier è già intervenuta per chiarire: "Il mio impegno contro ogni mafia è cristallino, coerente, duraturo. E ciò che abbiamo fatto al governo ne è la prova". Nel suo mirino non solo Report, ma anche tutte le altre testate che hanno ripreso la notizia - Fatto Quotidiano, Repubblica e Fanpage - creando, ha sottolineato ancora Meloni, "un pirotecnico collegamento con le vicende di mio padre, per dimostrare non so quale commistione con la criminalità organizzata". La presidente del Consiglio, in ogni caso, ha ricordato di aver interrotto ogni rapporto col genitore "all'età di 11 anni", precisando che "esistono decine di migliaia di foto mie con persone che chiedono semplicemente un selfie. E ciò vale per chiunque faccia politica e stia in mezzo alla gente".
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"Questa volta il 'pensierino' arriva da Milano via Fatto Quotidiano. E rieccoci nel 'registro degli inf...Ai tempi dello scatto, inoltre, Amico non era stato ancora indagato per mafia. Aveva ricevuto però una condanna definitiva per ricettazione ed era stato arrestato per truffa e associazione a delinquere. Giorgia Meloni, comunque, è pronta a rispondere alle accuse anche nell'intervento in programma domani, giovedì 9 aprile, alla Camera per l'informativa sull'azione di governo. Intanto da Palazzo Chigi non escludono querele: "Tutto si può dire e scrivere contro di lei, ha imparato ad incassare. Ma quando si tratta di accostarla alla mafia, allora lì si passa davvero il segno".




