Il centrodestra mantiene un leggero vantaggio, ma la sfida con il campo largo si fa sempre più serrata.Secondo il sondaggio Tecnè per l’agenzia Dire, realizzato tra il 13 e il 15 maggio 2026, la coalizione di governo si attesta al 45,8% delle preferenze, in calo dello 0,2% rispetto all’8 maggio. Il campo largo segue a ruota con il 45,1% (-0,1%). Uno scenario di sostanziale equilibrio che riflette una fase di stallo del consenso. Nella maggioranza, Fratelli d’Italia di Giorgia Meloni si conferma nettamente primo partito con il 28,9% (stabile), seguito da Forza Italia all’8,8% (-0,1%), Lega al 7,1% (-0,1%) e Noi Moderati all’1%. Nel centrosinistra, il Partito Democratico guida con il 22,1% (-0,1%), tallonato dal Movimento 5 Stelle al 12,9% (-0,1%).
Alleanza Verdi e Sinistra sale leggermente al 6,3% (+0,1%), mentre Italia Viva è al 2,4% (+0,1%), Più Europa all’1,4% (-0,1%), Azione al 3% (+0,1%) e Futuro Nazionale di Vannacci al 3,1% (+0,1%). Questa rilevazione conferma un trend di sostanziale stabilità emerso anche in altri sondaggi recenti. La Supermedia YouTrend/AGI del 15 maggio evidenzia un consolidamento del centrodestra, con FdI intorno al 28,4% e lievi guadagni per Lega e Futuro Nazionale, mentre il campo largo mostra una leggera flessione complessiva.
Nelle rilevazioni SWG per TgLa7 dell’11 maggio, FdI resta al 28,8% (stabile), il PD sale al 22% (+0,2%) e Futuro Nazionale guadagna terreno (+0,3%). Altri istituti come EMG e BiDiMedia fotografano un testa a testa tra le due coalizioni, con il campo largo che in alcune rilevazioni di inizio maggio ha persino superato il centrodestra di un punto, grazie soprattutto alla tenuta di PD e M5S.




