Il "tesoretto di Matteo Messina Denaro" verrà utilizzato dal governo per aumentare la sicurezza nelle stazioni. Il Presidente del Consiglio dei ministri, Giorgia Meloni, e il Ministro dell'Economia e delle finanze, Giancarlo Giorgetti, esprimono "profonda soddisfazione per la vasta operazione di contrasto al riciclaggio di capitali illeciti, che ha consentito di sequestrare un ingente patrimonio del valore superiore ai 200 milioni di euro", si legge in una nota di Palazzo Chigi
"Esprimono inoltre le proprie congratulazioni alla Guardia di Finanza, che ha condotto e coordinato l'operazione a livello internazionale - prosegue la Presidenza del Consiglio -. Si tratta dell'ennesimo duro colpo assestato, durante questo governo, alla mafia, che consente di recuperare proventi derivanti da attività di narcotraffico prosperate sotto l'egida di Cosa Nostra e, tra gli altri boss, di Matteo Messina Denaro. Il Governo ribadisce il proprio impegno a destinare i capitali recuperati a misure volte ad aumentare la sicurezza dei cittadini. Le liquidità sequestrate nell'odierna operazione giudiziaria potranno infatti essere ripartite tra le amministrazioni competenti già dal prossimo anno, per essere destinate al potenziamento dell'azione delle forze di polizia, in particolare al rafforzamento dei presidi di sicurezza nelle stazioni ferroviarie", viene infine sottolineato.
Soddisfazione anche da tutti i partiti della maggioranza. In particolare, secondo Fratelli d'Italia il ritrovamento del 'tesoro della droga' del boss Messina Denaro, "è la conferma del valore elevatissimo delle forze dell’ordine del nostro Paese, un modello nel mondo. L'operazione della Guardia di Finanza, coordinata dalla DDA di Palermo, e svolta in 9 Paesi, è il risultato di un lavoro profondo e qualificato, frutto della preparazione dei nostri uomini e delle nostre donne in divisa, oltre che della capacità di tessere ottime relazioni a livello internazionale. Un colpo durissimo alla criminalità organizzata - sottolinea Emanuele Loperfido, deputato di FdI -: lo Stato non arretra e vince sempre. Anche le sfide più difficili, contro tutte le mafie. Un plauso e un ringraziamento sentito a tutti coloro hanno collaborato alla riuscita di questa storica operazione. A pochi giorni dall’anniversario della strage di Capaci assume un valore, se possibile, ancor più grande. Un risultato delle nostre forze dell’ordine e della politica del Governo Meloni, che sin dal primo giorno ha individuato come prioritaria e sempre supportato l’azione di contrasto al crimine organizzato, al narcotraffico e al riciclaggio. Continuiamo a potenziare gli strumenti investigativi e la cooperazione internazionale, chiave di operazioni così importanti".




