Libero logo

Giorgia Meloni, "venerdì 5 giugno ore 11: la scelta, una lezione alla sinistra che odia

martedì 2 giugno 2026
Giorgia Meloni, "venerdì 5 giugno ore 11: la scelta, una lezione alla sinistra che odia

2' di lettura

La mattina ai Fori imperiali, insieme al presidente della Repubblica Sergio Mattarella per celebrare la Festa della Repubblica all'Altare della Patria, insieme alle più alte cariche dello Stato. La sera il concerto in piazza del Quirinale, il momento clou e più mondano delle celebrazioni per l'80esimo anniversario della Repubblica. Ma il 2 giugno di Giorgia Meloni durerà un po' di più: per l'esattezza, fino al 5 giugno.

Venerdì prossimo infatti la premier sarà a Reggio Calabria, alle ore 11, per assistere alla cerimonia militare per il 212mo anniversario di fondazione dell'arma dei Carabinieri. E' quanto si legge nell'agenda pubblicata da Palazzo Chigi. Meloni poi si trasferirà a Tivat, nel Montenegro, per partecipare, dalle 15, al vertice Ue-Balcani occidentali. Un ricco menù di impegni istituzionali ma anche simbolici, a testimonianza di come la Divisa sia una delle priorità del governo di centrodestra, specie dopo mesi di contestazioni e polemiche politiche che hanno coinvolto un po' tutti i nostri militari. Un messaggio forte e chiaro, soprattutto alle opposizioni.

2 giugno, Mattarella all'Altare della Patria. Applausi per Meloni ai Fori imperiali

Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha reso il suo tradizionale omaggio al Milite ignoto all'Altare del...

Così come è forte e chiaro, e decisamente ecumenico, il messaggio che la premier ha pubblicato sui social per festeggiare il 2 giugno. "Oggi celebriamo gli ottant'anni della Repubblica Italiana. Una ricorrenza che non rappresenta soltanto una data storica, ma racconta il cammino che gli italiani hanno saputo costruire insieme: con storie di sacrificio, coraggio, unità, solidarietà e impegno, generazione dopo generazione. Perché sono certo le grandi storie, ma anche - e forse soprattutto - le piccole scelte quotidiane ad aver fatto dell'Italia la straordinaria Nazione che è oggi", ha sottolineato Meloni.

"Ottant'anni di Repubblica, di libertà e di partecipazione ci rendono orgogliosi e riconoscenti verso chi ci ha preceduto e ha contribuito a edificare le fondamenta della nostra comunità nazionale. Ma, allo stesso tempo, ci ricordano la responsabilità che ciascuno di noi ha nel custodire e rafforzare ogni giorno questo patrimonio, al servizio della Patria e delle generazioni future. Buona Festa della Repubblica. Buon 2 giugno". La festa di tutti, a differenza di altre ricorrenze altrettanto importanti come quelle del 25 aprile, festa della Liberazione, e del 1 maggio, festa del Lavoro, che però la sinistra ha trasformato negli anni in un proprio "dominio ideologico".