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Elly Schlein, delirio anti-Meloni in aula: "Chi blocca gli investimenti? Lei"

giovedì 11 giugno 2026
Elly Schlein, delirio anti-Meloni in aula: "Chi blocca gli investimenti? Lei"

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"Voglio raccogliere l'appello del coraggio alla verità della premier Meloni", inizia così il discorso di Elly Schlein in riferimento alle parole di Giorgia Meloni in vista della riunione del Consiglio europeo del 18 e 19 giugno 2026. Alla Camera, la leader del Partito democratico contesta il fatto che "su 43 mesi del vostro governo, presidente Meloni, la produzione industriale è calata per 35. Basta bugie, basta propaganda. Abbiamo una crescita che sta a zero nonostante il Pnrr, il Paese è fermo e noi vogliamo che riparta e che ricominci a crescere". 

E ancora: "Non si preoccupi perché non saremo noi e non vogliamo noi aumentare le tasse sul lavoro e sull'impresa. L'avete fatto voi questo, portando la pressione fiscale al record degli ultimi 12 anni, oltre il 43 per cento". Ma non finisce qui: "C'è una distanza enorme tra il Paese che racconta la premier Meloni e chi vive fuori di Palazzo Chigi". Poi lo show: "Chi è che blocca il superamento dei veti in Europa? La presidente Meloni. Chi é che blocca gli investimenti comuni? Lei, presidente Meloni. La mancanza di strategia la vediamo in politica estera. Dov'e' l'Italia? Serve una iniziativa diplomatica perché non si può negoziare una pace giusta senza Ucraina ed Europa a quel tavolo. La vostra risoluzione" sull'Ucraina "è scritto con l'inchiostro simpatico", per coprire le divisioni della destra. "Avevate promesso di ridare centralità all'Italia - prosegue -. Avete fallito e il prezzo di questo fallimento lo state facendo pagare agli italiani. L'Italia merita un governo che sia alla guida di un processo di integrazione".

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Non mancano le critiche ai centri in Albania. Nonostante l'Europa ormai li prenda a modello, la sinistra torna ad attaccarne i costi. "Visto che le piace tanto parlare di costi, ci avete detto voi che i centri in Albania costano 140 milioni all'anno. Ci avete detto che in 2 anni - ce l'hanno detto alcuni colleghi che sono andati recentemente - hanno trattenuto, detenuto 536 migranti. È facile fare il conto, vuol dire 370.000 euro a migrante cui sono stati calpestati i diritti. Altro che i famosi 35 euro al giorno dell'accoglienza. Gli pagavate l'accoglienza in Italia per 30 anni con quello che avete speso per calpestarne i diritti deportandoli in Albania. Si è dimenticata di ricordare che Mare Nostrum ha salvato 150.000 vite che non hanno prezzo. In questi 4 anni, ve l'ho già detto, avevate i numeri qui dentro per fare tutto e siete riusciti a non fare nulla che cambiasse in meglio la vita degli italiani".