Il caso del gioielliere Mario Roggero, condannato in via definitiva a quasi 15 anni di carcere per aver ucciso due rapinatori che avevano aggredito la sua famiglia, continua a dividere la politica italiana.L’ultima polemica ha visto protagonisti il sottosegretario leghista alla Giustizia Andrea Ostellari e il vicepresidente di Italia Viva Davide Faraone.Tutto è partito da un post sui social di Faraone, che ha scritto: "Comprendere il dramma umano vissuto dalla famiglia Roggero è doveroso.
Ma la condanna definitiva della Cassazione non è il frutto di una legge “buonista”: è l’applicazione della legge sulla legittima difesa voluta da Matteo Salvini nel 2019".L’esponente di Iv ha proseguito: "Se davvero si vuole stare dalla parte delle vittime, si rafforza la sicurezza aumentando gli organici delle forze dell’ordine. Oggi servirebbero circa 12mila tra carabinieri e poliziotti in più per garantire una presenza efficace sul territorio. La sicurezza si costruisce con più uomini, più prevenzione e più Stato. E non alimentando l’illusione che gli slogan possano sostituire il diritto".La replica del sottosegretario leghista non si è fatta attendere.
Ostellari ha ribattuto: "Prima di parlare, l’onorevole Faraone legga bene le norme. Contrariamente a quanto sostiene, la riforma della legittima difesa del 2019, voluta dalla Lega, ha rafforzato la tutela della difesa domiciliare. È intervenuta in modo decisivo sull’eccesso colposo, introducendo il grave turbamento. E ha previsto il rimborso delle spese legali per chi viene assolto o archiviato".Ostellari ha aggiunto: "In diversi casi, chi si è difeso nel proprio domicilio non è stato nemmeno indagato". E ha concluso: "Con un piano di assunzioni che finalmente, dopo i governi di sinistra, ha riportato in positivo il turnover nelle forze dell’ordine. E con una nuova proposta di legge per escludere definitivamente ogni risarcimento in favore di chi delinque o dei suoi eredi. Se Faraone è contrario a queste misure, abbia il coraggio di dirlo chiaramente ai cittadini".




