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Toninelli fuori dal tunnel

All'ex ministro va riconosciuta la dote della preveggenza. Brennero, sette anni dopo: lo strano destino di una gaffe. La rubrica di Lucia Esposito
di Lucia Espositomercoledì 29 luglio 2026
Danilo Toninelli

Danilo Toninelli

1' di lettura

Tra le tante gaffe e le mille vite di Danilo Toninelli – da carabiniere ad assicuratore, da deputato a ministro e poi di nuovo assicuratore – gli va riconosciuta anche la dote della preveggenza. Anzi, quella di anticipare i tempi. Sette anni, nove mesi e diciannove giorni fa, da ministro dei Trasporti, ci aveva trasportato a sua insaputa nel futuro parlando del tunnel del Brennero. 

Con tono stentoreo, a margine di un incontro con la commissaria Ue Violeta Bulc, aveva chiesto: «Sapete quante delle merci italiane, quanti degli imprenditori italiani utilizzano con il trasporto principalmente ancora su gomma il tunnel del Brennero?». Peccato che il tunnel del Brennero non esistesse ancora. Toninelli l’aveva confuso con il valico, peraltro ignorando che il progetto del tunnel fosse esclusivamente ferroviario. Una topica colossale del pentastellato che rimbalzò per settimane. Ieri è arrivata la notizia che Austria e Italia si sono unite grazie alla galleria sotto il passo del Brennero.

In questi giorni di partenze estive immaginiamo l’ex ministro dei Trasporti in viaggio verso la Sicilia che, per aggirare le code ai traghetti di Villa San Giovanni, a bordo della sua auto, sfreccia già sul ponte di Messina...