Ancora fango su Fratelli d'Italia dopo l'oltraggio di Marcinelle. Il sindacato belga Fgtb si assume la responsabilità della protesta alla commemorazione, dopo le polemiche sul gesto della Cgil, accusata di aver voltato le spalle mentre il presidente del Senato Ignazio La Russa leggeva il messaggio del presidente della Repubblica Sergio Mattarella.
"Tutti i compagni della Fgtb si sono girati - ha detto Vincent Pestieau, segretario regionale del sindacato a Charleroi, parlando con i giornalisti - perché noi siamo contro la presenza di partiti fascisti e per noi qua in Belgio Fdi è un partito di estrema destra".
"E dunque - ha aggiunto Pestieau - per noi la loro presenza non è una cosa bella, soprattutto in un luogo molto importante per l'immigrazione italiana. Perché se gli italiani sono venuti a lavorare qua è anche colpa del fascismo, del fascismo durante la Seconda Guerra Mondiale. È per questo che noi non siamo d'accordo sulla presenza di Fdi". Il leader della Fgtb tiene poi a precisare che la loro protesta non era in alcun modo diretta al presidente Mattarella. "E' solo perché Ignazio La Russa è andato a parlare a nome del governo italiano e la Russa per noi è qualcuno di Fdi. Allora abbiamo fatto questo perché noi siamo contro la presenza di tutti i partiti fascisti, che siano del Belgio o dell'Italia". E anche dopo queste parole dalla sinistra e soprattutto dalla Cgil nessuna parola.




