Lingua lunga con i giornalisti, testa bassa con i diretti interessati. Non va benissimo il blitz di Angelo Bonelli e Nicola Fratoianni al presidio degli autotrasportatori in presidio ad Avellino Est. I deputati e leader di Alleanza Verdi e Sinistra erano andati in Campania per sostenere la protesta di agricoltori e camionisti contro il caro gasolio e i prezzi dei prodotti agricoli.
"Vi pagano i pomodori 60 centesimi al chilo? Assurdo, io faccio spesa per mio padre che ha 102 anni e al mercato costano 10 euro al chilo, una vergogna. Dovete dirlo a tutti", protesta Bonelli cadendo dal pero. L'indignazione è tutta contro il governo di Giorgia Meloni: "Ogni volta che esplode una protesta legata alla crisi sociale ed economica, il governo Meloni ripropone lo stesso copione: invece di dare risposte, parla di intimidazioni e infiltrazioni e minaccia la precettazione. E' quanto accade con agricoltori e autotrasportatori, esasperati dal caro carburanti", fa la voce grossa Bonelli intervenendo a Omnibus su La7.
"Insieme a Fratoianni, ho incontrato ad Avellino agricoltori e autotrasportatori in protesta. Il gasolio, che meno di un anno fa pagavano 85 centesimi al litro, oggi costa circa 1,60 euro. E c'è il problema delle filiere agricole: i pomodori datterini vengono pagati ai produttori 60 centesimi al chilo e venduti nei supermercati di Roma e Milano fino a 11 euro. Gli agricoltori si impoveriscono mentre i consumatori pagano prezzi altissimi. Intanto le grandi società energetiche registrano profitti enormi", sottolinea. "Perché Meloni non interviene? Per ridurre le accise il governo usa i soldi dei contribuenti anziché chiedere un contributo straordinario a chi accumula profitti miliardari. Si potrebbero recuperare risorse per sostenere famiglie e imprese senza sottrarle ad altri capitoli di spesa", sottolinea.
Quello che Bonelli non riferisce è l'accoglienza che i camionisti hanno riservato a lui e al sodale Nicola: "Voi siete stati al governo e non avete fatto niente", risponde a muso duro un imprenditore in presidio dopo aver ascoltato il loro comizietto. La scena, pubblicata sui social dal giornalista Enzo Costanza, è diventata virale nel giro di poche ore.




