Youssef Siher, 30 anni, ritenuto dagli inquirenti la mente del "Movimento 17 ottobre" legato agli scontri di Milano, è in carcere. Oggi, però, sarà in procura dove è previsto l'interrogatorio di convalida del fermo. È accusato, tra l'altro, di istigazione a delinquere con aggravante della finalità terroristica e di violenza organizzata nelle manifestazioni pubbliche. Indagata anche la moglie, sospettata di gestire con lui i profili social del movimento.
Se n’è discusso nell’ultima puntata di Quarta Repubblica, il programma d’approfondimento politico di Rete 4 condotto da Nicola Porro. Ospite in studio Tommaso Sasso, responsabile nazionale del Pd per i progetti di cultura politica, che fa un richiamo alla trasmissione, attacca la Meloni e, addirittura, difende Youssef Siher:
"Non insulterò, tutt'al più avanzo un piccolo rimprovero e addirittura un richiamo alla buona educazione. Avreste dovuto, per onestà intellettuale di tutti voi, ringraziare questo Youssef che vi ha dato un altro ottimo argomento per non dedicare una puntata alla pressione fiscale più alta della storia della Repubblica, per non dedicare una puntata al rifiuto da parte di Giorgia Meloni di accogliere la proposta di Elly Schlein di decretare non il 112° decreto sicurezza in un anno, ma un decreto per porre un tetto al costo del carburante. Ricordiamo la Presidente del Consiglio che prometteva addirittura di eliminare le accise in campagna elettorale”.
Alessandro Sallusti, direttore di Libero e altro ospite presente, precisa sulla sanità: “Anche le liste d'attesa sono diminuite”. Sasso, però, è infastidito: “Continui pure a ironizzare sui milioni di italiani che rinunciano a curarsi per la lunghezza delle liste… ah sì, sono diminuite? Sono diminuite, sono diminuite. Dopo questa – commenta il piddino alterato - potremmo chiudere la trasmissione e andarcene felicemente a casa. Quindi continuiamo a non parlare di politica esattamente come è da tradizione quando la destra è in difficoltà”.
Fermata la mente dei violenti in piazza L'intervento di #Sasso #quartarepubblica https://t.co/xrRu3KkLhA
— Quarta Repubblica (@QRepubblica) October 26, 2026




