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Elly Schlein, l'ultima vergogna: come reagisce alla foto falsa di Bonaccini

domenica 8 novembre 2026
Elly Schlein, l'ultima vergogna: come reagisce alla foto falsa di Bonaccini

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Una foto col cappellino Maga ben calzato in testa. Creata con l'IA. E che scatena l'ira dell'intera Forza Italia. Finisce nella bufera un post sui social di Stefano Bonaccini, che mostra un'immagine di Antonio Tajani che indossa un copricapo con la scritta "Make America great again", corredato dal commento "Mai stati trumpiani".

Una foto "falsa", vanno subito all'attacco gli azzurri difendendo il loro leader, che poi il presidente dem rimuove spiegando che si trattava solamente di "un meme". Un post stigmatizzato anche dal ministro della Difesa, Guido Crosetto (un atto "grave da parte di chi ricopre responsabilità politiche e istituzionali") e da Giorgia Meloni, mentre la segretaria del Pd, Elly Schlein, parla di "attacchi inaccettabili" riferendosi all'altro caso che ha coinvolto il vicepremier - la diffusione sul dark web di dati personali suoi e dei suoi familiari, per cui Tajani riceve anche la solidarietà degli alleati - ma non cita il "caso Bonaccini".

La premier invece nel dirsi "preoccupata" per gli attacchi sul dark web non manca di pungere lo schieramento avversario: "Altrettanto preoccupante - dice la premier - è la circolazione di immagini false, diffuse anche da esponenti dell'opposizione", puntualizzando che "la libertà di espressione non può mai diventare terreno di disinformazione".

Sono gli strascichi del dopo midterm Usa e delle ironie che dal centrosinistra sono arrivate dopo l'uscita di Tajani che aveva detto di non essere mai stato 'trumpiano'. Che sfocia nello scivolone di Bonaccini. Lo stesso ministro degli Esteri, peraltro, era tornato in una intervista a spiegare la foto - vera - che lo aveva ritratto con il cappellino Maga in mano mesi fa, quando aveva partecipato da "osservatore" al Board of Peace voluto da Donald Trump. "Mi hanno regalato quel cappellino rosso, ma l'ho lasciato sul tavolo. Mai portato in Italia e tantomeno mai indossato", aveva precisato il leader di FI. Che oggi si dice "dispiaciuto" che "in questi momenti di guerra ibrida ci siano persone come il presidente del Pd che usino stessi sistemi, cioè false notizie, per attaccarmi". Oltre a un "appello a tutte le forze politiche" a evitare certi metodi, Tajani lancia però anche una stilettata al Pd: "Evidentemente - dice - la cultura della disinformatia non è uscita dal suo convincimento politico". Tutti i big di Forza Italia, peraltro, oltre alla rimozione della foto hanno chiesto le scuse di Bonaccini, "mai arrivate", sottolineano a sera. Il presidente dem si limita infatti, a cancellare il post, spiegando che si trattava di "un 'meme' ironico su Antonio Tajani che indossava il cappellino Maga, che pur aveva tenuto in mano in occasioni pubbliche, come ampiamente documentato".