(Adnkronos) - Calzorali dice che "Granarolo vuole affrontare pubblicamente con il mondo delle istituzioni, delle imprese, delle associazioni il tema dell'urgenza delle riforme necessarie alla protezione delle filiere italiane per il rilancio dell'economia del Paese. A pochi giorni dalla formazione di un nuovo Governo, vogliamo attirare l'attenzione su un settore che puo' contribuire significativamente al rilancio del Paese. Un settore che ha prospettive importanti per l'occupazione, l'export, la percezione internazionale del nostro Paese". "E' evidente - continua - la difficolta' in cui si trova il Paese, ma allo stesso tempo e' rilevante il dato con cui gli Italiani riconoscono il valore della qualita' della filiera italiana e del cibo made in Italy. Va fatta informazione sulle caratteristiche dei prodotti, va supportato il consumatore nei suoi nuovi comportamenti antispreco e noi stessi come azienda siamo andati in questa direzione con il lancio di alcuni prodotti, (ad esempio la bottiglia di latte da 1 litro e mezzo, la nostra bottiglia anticrisi) e con uno sforzo volto al miglioramento dell'etichettatura dei nostri prodotti". "Questo aspetto - aggiunge - e' certamente centrale per i consumi interni ma dovrebbe essere soprattutto una strategia che guida lo sviluppo dell'agroalimentare italiano verso i mercati internazionali. Abbiamo un asset important, e ci aspettiamo che il Governo agisca in molte direzioni, che tuteli l'imprenditorialita' degli allevatori italiani in coincidenza della fine delle quote latte, che sostenga con politiche incentivanti le piattaforme logistiche e distributive all'estero anche tra segmenti diversi del cibo made in Italy, che difenda l'importanza anche in sede UE della riconoscibilita' di un marchio sugli alimenti relativo all'origine della materia prima". (segue)


